Al S. Luca Palace guida all’ascolto del Trovatore di Verdi

6 settembre 2018 | 10:09
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Al S. Luca Palace guida all’ascolto del Trovatore di Verdi

Lunedì (10 settembre), nella saletta Catalani del San Luca Palace Hotel di via San Paolino, Stefano Lazzareschi propone l’ascolto guidato dell’opera Il trovatore, musicata da Giuseppe Verdi. La serata è organizzata – come consuetudine – dal Circolo Amici della Musica Catalani, in previsione dell’imminente trasferta a Firenze per assistere all’opera verdiana. Scopo delle serate di ascolto guidato proposte dal Circolo Catalani, è la visione ad ampio raggio – in modo sintetico ed approfondito – dell’opera lirica, balletto o concerto sinfonico, per una più attenta fruizione da parte dello spettatore attraverso un linguaggio facilmente accessibile a tutti.

L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento dei posti. La prenotazione è obbligatoria (tel 347 9951581).
Il trovatore è la seconda opera della cosiddetta trilogia verdiana (o popolare), preceduta da Rigoletto e seguita da La traviata. Il soggetto, si basa su un’intricata vicenda scritta da Gutièrrez, da cui Salvatore Cammarano ricavò il libretto; peraltro il poeta napoletano morì dopo averlo terminato (1852). Verdi, che voleva aggiungere altri momenti particolari, si rivolse a Emanuele Bardare, il quale aggiunse alcune arie e mutò la metrica di alcune scritte in precedenza. La musica verdiana raggiunge qui livelli altissimi di coinvolgimento e di esaltazione di sentimenti, cha spaziano dall’amor materno, all’identità mistica e religiosa con accenni al patriottismo. Anche qui Verdi parteggia per il popolo derelitto, escluso da una società borghese e benpensante: se, in Rigoletto la difformità fisica è santificata dalla paternità, qui la difformità morale della zingara Azucena è giustificata dalla mancata maternità per sete di vendetta: dalla drammaturgia e dalla musica emergono significati profondi ed inossidabili nel tempo.