Opere, incontri e concerti: tornano i Puccini Days

3 ottobre 2018 | 13:15
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Opere, incontri e concerti: tornano i Puccini Days

C’è l’attenzione privilegiata verso il Puccini musicale, quella per i grandi interpreti coinvolti, la scelta di proporre un calendario degli eventi collaterali ed il focus per il centenario del “Trittico”. Sono davvero tanti gli spunti forniti dalla quinta edizione dei Puccini Days: l’appuntamento è organizzato in sinergia tra Comune di Lucca, Fondazione Giacomo Puccini e Teatro del Giglio, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, vanta i prestigiosi patrocini di Mibac – Ministero dei beni e delle attività culturali, Regione Toscana e Agis Toscana. Per parlarne, oggi (3 ottobre) sono intervenuti il sindaco Alessandro Tambellini, Manrico Ferrucci e Gianni Del Carlo (per il teatro del Giglio), Massimo Marsili, Gabriella Biagi Ravenni ed i tanti ospiti destinati a dare vita ad una serie di nuove produzioni e programmi esclusivi, di grande prestigio. Tra questi, spiccano Beatrice Venezi (la cui ascesa artistica a livello internazionale risulta inarrestabile), ma anche il regista Denis Krief, i musicisti Datteri e Soldati, Fabrizio Papi (per il Conservatorio Boccherini) e molti altri ancora.

L’accento, dunque, cadrà sul Puccini musicale, studiato, celebrato e divulgato mantenendo alto il profilo di originalità delle proposte. Tra le nuove produzioni spicca quella, in due atti unici, di Suor Angelica e Gianni Schicchi, il concerto Giacomo Puccini, pagine sinfoniche di Beatrice Venezi con l’Orchestra della Toscana (che sarà inciso per l’etichetta discografica Warner Music), il concerto del Quartetto d’Archi del Teatro alla Scala, che si esibirà a Lucca con Simone Soldati al pianoforte, il recital dal titolo Giacomo Puccini in duo del duo pianistico Datteri – Lencioni (inciso dall’etichetta Tactus) e, da ultima, la pièce teatrale di Guendalina Tambellini incentrata su Elvira Bonturi, compagna e poi moglie di Puccini, che debutterà in prima assoluta all’interno del festival.
“Sono ormai cinque anni – commenta il sindaco (nonché presidente della Fondazione Puccini, ndr) – che abbiamo messo in piedi questa manifestazione. Oggi pensiamo sempre di più che i giorni di Puccini siano doverosi da parte della città di Lucca. Oggi parto per Shangai: lì si inaugura un nuovo festival pucciniano e porteremo la nostra voce. Vorremmo fare di Puccini il centro di un’esplorazione musicale che tocchi poi altri compositori, come Catalani. Un grazie – conclude – va alle aziende che ci sostengono e ci aiutano a diffondere la cultura: essa evita idiozie e ci rende civilmente migliori”.
I vertici del teatro (l’amministratore unico Del Carlo ed il direttore Ferrucci), ricordano inoltre che “la linea conduttrice di questa edizione è quella del Puccini musicale, ma abbiamo pensato anche ad un cartellone delle attività collaterali. E’ stato necessario un forte impegno collettivo per realizzare tutto questo: una coralità fondamentale per affrontare la sfida dei mesi di novembre e dicembre, notoriamente di bassa stagione”.
I Lucca Puccini Days prenderanno il via con la nuova produzione operistica del teatro del Giglio, che il 19 ottobre (alle 20,30, con replica il 21 ottobre alle 16) presenta al pubblico Suor Angelica e Gianni Schicchi (quest’ultimo, nel nuovo allestimento prodotto dal teatro del Giglio). L’allestimento dei due atti unici, che inaugura anche la stagione lirica del Giglio, è frutto della collaborazione che lega il teatro del Giglio all’Alighieri di Ravenna – storico partner del nostro teatro – e a due enti lirici, il lirico di Cagliari (titolare della produzione di Suor Angelica) e il Maggio musicale Fiorentino.
Il concept dello spettacolo – regia, scene, costumi e luci – porta la firma di Denis Krief, artista di formazione cosmopolita, che ha studiato musica a Parigi e si è formato alla scuola di regia italiana, riservando grande attenzione al teatro d’opera tedesco e di prosa russo; musicista e uomo di teatro, Krief si è dedicato sia al repertorio classico che a quello contemporaneo, realizzando spettacoli per i principali teatri d’opera italiani e stranieri. “In suor Angelica – spiega Krief – devo spiegare a tutti il perché di quel che fanno. Un regista racconta una storia, quella che ha deciso Puccini: sono molto leale al testo scelto, ma questo significa anche riuscire ad interpretarne il significato nel 2018, tradurlo per il pubblico di oggi”. La direzione musicale dei due atti unici è affidata a Marco Guidarini: tra i più noti direttore d’orchestra della sua generazione. Chevalier des Arts et des Lettres del Ministero della Cultura francese e Cavaliere dell’Ordine della Stella della Repubblica italiana, Guidarini è stato profondamente influenzato dalla vicinanza di Claudio Abbado; dopo il debutto come direttore assistente di John Eliot Gardiner, ha intrapreso una carriera sul podio dei maggiori teatri del mondo. Sul palcoscenico del Teatro del Giglio il nutrito cast di Suor Angelica – che vede protagoniste Svetla Vassileva e Alida Berti nel ruolo del titolo -, e di Gianni Schicchi, con Marcello Rosiello (al debutto nel ruolo del titolo) e due giovanissimi interpreti per la coppia Lauretta-Rinuccio composta da Francesca Longari e Giuseppe Infantino. Lo spettacolo impegnerà l’orchestra della Toscana, il Coro Ars Lyrica diretto da Elena Pierini e le voci bianche di teatro del Giglio e Cappella Santa Cecilia di Lucca dirette da Sara Matteucci.
Il calendario degli appuntamenti concertistici si aprirà invece il 30 novembre (alle 21, Teatro del Giglio) con il concerto del Quartetto d’Archi del Teatro alla Scala (Francesco Manara e Daniele Pascoletti violino, Simonide Braconi viola, Massimo Polidori violoncello) che, per l’occasione, si esibirà insieme al pianista Simone Soldati. “E’ il primo step di un percorso più lungo – commenta Soldati – la partenza di una collaborazione con il teatro alla Scala. Cresce, in questo modo, l’dea di una città laboratorio”. Nel programma, una prima parte dedicata a brani cameristici di Luigi Boccherini (Quartetto in mi b maggiore op. 58 n. 2 G243; Quintetto per pianoforte e archi n. 9 in mi minore op. 57 n. 3 G415) e Giacomo Puccini (Tre minuetti SC 61; Crisantemi SC 65), cui seguirà il Quartetto dorico op. 144 di Ottorino Respighi.
“Siamo sempre molto felici – scrive Massimo Polidori per il Quartetto della Scala – di tornare a suonare a Lucca, città che respira musica e si nutre di musica. Nel panorama italiano, Lucca è da considerarsi un’eccellenza perché, in contro tendenza con quanto avviene ormai troppo spesso, molte istituzioni musicali lucchesi investono in cultura, consapevoli di attirare in questo modo un turismo di qualità, ma soprattutto certi della grande responsabilità di essere la città che ha dato i natali a Giacomo Puccini e Luigi Boccherini. Il programma della serata prevede le pagine quartettistiche più rappresentative di Puccini e Boccherini, insieme al Quartetto dorico di Respighi nel quale è evidente l’influenza pucciniana. Programma tutto italiano quindi, e un vero e proprio omaggio alla storia musicale di Lucca. Il pubblico del Giglio è molto vibrante ed esigente, per questo siamo sempre felici di tornare a suonare in questo teatro. Attendiamo con particolare gioia il ritorno del Quartetto d’Archi del Teatro alla Scala al Giglio, e speriamo che il concerto sarà apprezzato. Sono al momento in corso trattative per far sì che il concerto, così come lo ascolterete al Giglio, possa essere inserito nella stagione concertistica 2020 del Teatro alla Scala. Ci auguriamo che ciò sia possibile”.
Giacomo Puccini, pagine sinfoniche è invece il titolo del concerto (7 dicembre, alle 21, Teatro del Giglio) che vedrà impegnata Beatrice Venezi, giovane e talentuosissima direttrice d’orchestra lucchese, sul podio dell’orchestra della Toscana per un programma interamente dedicato alle composizioni del Maestro per sola orchestra: Preludio sinfonico, Capriccio sinfonico, Scherzo per orchestra e Crisantemi, passando poi ai brani orchestrali legati alla operistica, a Le Villi a Madama Butterfly, Manon Lescaut, Suor Angelica ed Edgar. Il programma del concerto verrà registrato per una prossima pubblicazione con l’etichetta discografica Warner Music. “Sono felice – commenta la più giovane direttrice d’orchestra d’Italia – di portare nella mia città questo progetto discografico con Warner, che mi ha chiesto di incidere pagine sinfoniche tratte da Puccini. Ho voluto aggiungere Lo Scherzo ed ho fatto del mio meglio per coinvolgere il centro studi Puccini, la Fondazione ed il teatro del Giglio. Parliamo di un repertorio che non viene inciso dagli anni Ottanta: sono felice di poter fare tutto questo nella mia città”.
Il 10 dicembre (alle 21, chiesa di San Francesco), il programma dei Lucca Puccini Days prevede il concerto nato dalla collaborazione tra l’Orchestra toscana dei conservatori (Otc, che riunisce i migliori elementi delle orchestre dei quattro conservatori toscani – Firenze, Siena, Lucca, Livorno) e la Dartmouth Symphony Orchestra del Dartmouth College (New Hampshire, Usa). La compagine orchestrale del New Hampshire sarà in Toscana in dicembre per un ciclo di quattro concerti nelle quattro città toscane sedi di conservatorio, compresa Lucca, dove si esibirà nella Chiesa di San Francesco con l’Otc. L’orchestra, diretta da Filippo Ciabatti, direttore stabile della Dso, proporrà al pubblico un programma con pagine di Alfredo Catalani (A sera) e Giacomo Puccini (Crisantemi), per concludersi con la quinta sinfonia di Gustav Mahler.
Storici della cultura come Jean Starobinski, filosofi come Karl Jaspers e figure fondamentali della psicanalisi e della psichiatria – tra tutti, Eugéne Minkowski e Ludwig Binswanger – hanno indagato il delicatissimo processo di innesco della creatività come risposta al fondo di inquietudine, incertezza e ricerca di sé tipici delle personalità melanconiche. Maria Luisa Figueira – psichiatra di rinomanza mondiale, che si è occupata a lungo della melanconia “creativa” in Puccini -, insieme a Gabriella Biagi Ravenni, tra i massimi esperti della vita e dell’opera del Maestro, approfondiranno – il 30 novembre alle 17,30, alla casermetta San Colombano – il tema nella conversazione dal titolo Melanconia e creatività in Giacomo Puccini. La conferenza è realizzata dalla Fondazione Giacomo Puccini in collaborazione con Centro Studi Giacomo Puccini e Teatro del Giglio.
Al Teatro San Girolamo, il 13 dicembre (alle 21), ecco poi l’appuntamento con il duo pianistico Datteri-Lencioni per un concerto dal titolo Giacomo Puccini in duo, che proporrà al pubblico trascrizioni storiche dalle celeberrime melodie del Maestro per pianoforte a quattro mani. Il programma della serata, già inciso per l’etichetta Tactus, spazia da La bohème a Tosca a Manon Lescaut, passando attraverso il Capriccio sinfonico e lo Scherzo (quest’ultimo, nella riduzione per pianoforte a quattro mani di Michele Puccini, da manoscritto). Tutti i brani saranno presentati in trascrizioni che si collocano in prossimità temporale con gli originali, e sono per la maggior parte edite da Ricordi.
Lo storico della musica Michele Girardi sarà a Lucca il 14 dicembre (17,30, Cappella Guinigi), giorno esatto in cui ricorre il centenario della prima assoluta del Trittico al Metropolitan di New York, per proporre al pubblico dei Puccini Days – nella lectio magistralis dal titolo Tre atti unici verso la morte – una suggestiva ipotesi ermeneutica legata alla biografia del Maestro: che “esista uno stile tardo, legato – scrive Girardi – all’intuito dell’autore che percepisce il proprio destino e l’imminenza della fine”, leggendo “il percorso drammatico che inizia nel Tabarro, prosegue in Suor Angelica e si chiude rigorosamente con Gianni Schicchi, anche come un cammino verso la morte, una sorta di “esorcismo” dell’autore che con la musica concretizza il presentimento della propria dipartita”. L’appuntamento è realizzato dal Centro Studi Giacomo Puccini in collaborazione con Fondazione Giacomo Puccini e teatro del Giglio.
È incentrato sulla figura di Elvira Bonturi, lo spettacolo Il mio, Giacomo Puccini, scritto, diretto e interpretato da Guendalina Tambellini, una nuova produzione presentata in prima assoluta nel cartellone dei Puccini Days 2018. Con Guendalina Tambellini, attrice, autrice, voice over e regista, sul palcoscenico del teatro San Girolamo (18 dicembre, alle 21) si esibiranno il tenore Claudio Sassetti, Stefano Teani (pianista compositore) e Antonio Lipari (contrabbasso).
I Puccini Days si chiuderanno idealmente il 22 dicembre, giorno del compleanno del maestro, con la presentazione del volume che raccoglie il copione dello spettacolo Piccolo come le stelle di Elisabetta Salvatori, sulla vita di Giacomo Puccini. Lo spettacolo, dopo la prima assoluta del dicembre 2016 nell’ambito dei Puccini Days (una produzione Teatro del Giglio e Fondazione Giacomo Puccini), è stato rappresentato in numerosi festival e teatri nazionali e internazionali, oltre che in diverse situazioni private. L’ultima recita è stata il 14 settembre a Livorno per Scenari di quartiere, rassegna di teatro di narrazione; tra i prossimi appuntamenti, ricordiamo in novembre Firenze (ridotto del teatro della Pergola) e Bibbiena nel febbraio 2019. Il copione dello spettacolo, di prossima uscita per i tipi di Maria Pacini Fazzi, è arricchito con acquerelli e collage a tema pucciniano realizzati da Elisabetta Salvatori. La presentazione è in programma per il 22 dicembre alle 17 nel ridotto del teatro del Giglio.