Musica, danza e teatro: a Lucca c’è QuattroquArti

La scuola propone corsi per ragazzi ma anche per adulti
Dal 2017, fondata da Lucia Pacini, è presente a Lucca l’associazione culturale QuattroquArti, un importante riferimento didattico, artistico e musicale per il territorio lucchese, ma soprattutto un luogo di incontro e di aggregazione per tanti giovani e non solo.
Il nome “QuattroquArti” nasce dall’idea di unire la musica alle altre arti : musica, danza, teatro, ma anche sport in un luogo dove le arti e la cultura dialogano fra loro, si cercano e si confrontano; un nome, quindi, che vuole essere una fusione tra una Scuola dove si respira l’Arte nella sua totalità e una Casa in cui ognuno può rivisitare e incrementare il proprio rapportocon la creatività.

“Certo questa è una scuola – tiene a precisare Lucia Pacini – ma la sentiamo soprattutto come una grande famiglia. I nostri insegnanti sono anche portatori di progetti in una ottica di collegialità e condivisione creativa”.
Tra gli obiettivi prioritari dell’associazione c’è quello di porsi come punto di riferimento per tutti, anche per i diversamente abili e per le loro famiglie, che hanno bisogno di trovare, nelle varie sfaccettature ed espressioni della musicoterapia, della recitazione, della danza e dello sport un sollievo al proprio disagio. “Questo deve essere un luogo culturale – prosegue la direttrice artistica Lucia Pacini – ma unito soprattutto al concetto di aggregazione, integrazione e socializzazione. Il progetto nasce dalla consapevolezza che la musica, integrata con il teatro, la danza, la poesia e lo sport, sia un ottimo mezzo contro la discriminazione: la sua universalità permette di oltrepassare barriere linguistiche, cognitive e culturali”. La QuattroquArti propone infatti un’ampia offerta formativa per dare la possibilità a bambini, ragazzi, giovani, adulti e anziani di approfondire e ampliare il proprio patrimonio culturale.
La scuola che ha sede in via Pisana 1231d a Sant’Anna, riunisce intorno a sé quasi 90 allievi che vanno dai 3 ai 70 anni, e 10 insegnanti tutti qualificati nelle discipline di arpa, pianoforte, violino, flauto traverso, batteria, chitarra elettrica e classica, canto e immagine della musica, considerato quest’ultimo, il punto qualificante della impostazione metodologica. “Per noi – sottolinea ancora Lucia Pardini – deve essere un’esperienza di collegialità e scambio. Per questo l’esperienza di fare musica insieme nella nostra orchestra rappresenta un momento qualificante del percorso didattico : fare esperienza di musica insieme, ognuno con le proprie caratteristiche e potenzialità”.