‘Mappe sonore per la storia della musica’, a Lucca Classica l’itinerario del professor Paolo Russo

Presentato in Sala Ademollo di Palazzo Ducale il volume del docente di musicologia e storia della musica all’università degli studi di Parma.
Per la rassegna Lucca Classica è stato presentato questa mattina (24 aprile) nella Sala Ademollo di Palazzo Ducale il libro In ascolto. Mappe sonore per la storia della musica edito da Libreria Musicale Italiana (Lucca, 2022).
L’incontro, moderato da Ugo Giani ha visto la partecipazione del suo autore il professor Paolo Russo, docente di musicologia e storia della musica all’università degli studi di Parma.
“Nella scelta dei venticinque brani che ho inserito in questo libro – afferma il docente – è innegabile che abbia concorso il gusto personale, ma soprattutto la necessità di costruire un percorso tematico che rappresentasse al meglio come sia cambiata la nostra idea di musica. Ciò che più mi interessava era che il lettore si focalizzasse sulla parola “musica” e i significati che ha assunto nel tempo talvolta diversificandosi in uno stesso momento storico o contesto culturale”.
“Questo volume – sottolinea – vuole interrogarsi sull’utilità della musica, sulla sua funzione e il suo vero scopo che cambia a seconda del contesto nel quale è declinata. Alla base di questo itinerario musicale c’è lo studio della storia, strettamente collegato allo studio della musica tappa fondamentale per costruire la nostra grammatica identitaria”.
Il focus si sposta poi sull’approccio all’ascolto di massa e quanto questo possa influenzare chi ascolta. A tal proposito il professor Russo sembra non avere dubbi: “Rispetto al passato è cambiato tutto, in particolar modo per ciò che riguarda la musica classica ad oggi spiccatamente ghettizzata ed apprezzata solo dal pubblico più giovane che è stato educato a questo tipo di ascolto. La grande accessibilità e disponibilità delle piattaforme su cui oggi si ascolta la musica, può diventare un modo per avvicinare i più giovani a mondi musicali a loro sconosciuti. Quello negativo che accomuna tutti i generi, risiede nel fatto che l’ascolto sia limitato ad un frammento musicale: è infatti infrequente che si possa avere accesso ad un’opera nella sua interezza”.
Questo volume non è dunque un semplice libro, ma una vera e propria mappa, un’interessante guida all’ascolto, corredata di Qr code allegato a ciascun brano proposto, che diventa uno strumento per conoscere meglio la musica come parte fondamentale della nostra cultura.