‘Accademia’, al teatro del Giglio torna il gran concerto ispirato al tempo di Mozart
Appuntamento giovedì (1 dicembre) alle 21. In scena anche l’esordio dell’Orchestra del Settecento musicale a Lucca
Non un concerto-rassegna ma una vera e propria unità di intenti in musica. Torna così, per la seconda edizione, Accademia, il grande concerto al Teatro del Giglio che riunisce tutte le associazioni del territorio che si occupano di mantenere vivo Il settecento musicale a Lucca.
Un ritorno contraddistinto da un’importante novità, che rappresenta una sorta di nuovo inizio per il futuro: la nascita dell’Orchestra del Settecento, un ensemble con l’ambizione di posizionarsi nel panorama nazionale come punto di riferimento per l’esecuzione della musica strumentale del secolo dei Lumi. Orchestra che, coerentemente con l’eterogeneità della sua composizione, avrà anche una direzione plurale, che vedrà alternarsi sul palco i maestri Luca Bacci, Manuel Del Ghingaro, Nicola Frendo e Stefano Teani.
L’esordio è fissato dunque per giovedì (1 dicembre) alle 21, quando a Teatro del Giglio sarà possibile ascoltare le interpretazioni dei musicisti coinvolti dalle associazioni impegnate, dal 2015, ad arricchire ogni anno il calendario della rassegna: Animando, Associazione musicale lucchese, Flam, Istituto superiore di studi musicali Luigi Boccherini, Sagra musicale lucchese e Orchestra da Camera Luigi Boccherini.
A sottolineare l’unicità di un evento che al suo interno racchiude un così vasto panorama di realtà territoriali è stata l’assessora alla cultura Mia Pisano, che a nome del Comune di Lucca ha ribadito “l’importanza delle associazioni che con tanto lavoro arricchiscono il calendario culturale della città”, confermando l’impegno dell’amministrazione nel sostegno costante a questo tipo di iniziative. Della stessa idea anche il vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca Raffaele Domenici. “Il nostro ruolo – ha detto – non è solo quello di dare un supporto economico ma anche quello di facilitare il crearsi di una sinergia tra quelle associazioni che sul territorio si occupano di un dato tema, penso alla cultura ma anche al terzo settore o alla sanità: in questo caso, la nascita di una ‘casa comune’ del settecento musicale lucchese, non può che renderci fieri e soddisfatti”.
L’evento è stato presentato questa mattina (28 giugno) dal presidente del Centro studi Luigi Boccherini – che coordina Il Settecento musicale a Lucca – Marco Mangani alla presenza di Paolo Citti (Animando), Egisto Matteucci (Associazione musicale lucchese), Mauro Mazzoni (Flam), Nicola Bimbi (Istituto superiore di studi musicali Luigi Boccherini), Luigi Rovai (Sagra musicale lucchese) e Luca Celoni (Orchestra da camera Luigi Boccherini).
“Accademia – ha spiegato Mangani – era il nome che, nell’Europa del Settecento, veniva dato ai concerti. Rappresentazioni musicali con un’unica parola d’ordine: varietà. Il pubblico desiderava assaggi di autori diversi e i singoli movimenti dei brani, oggi conosciuti all’orecchio nella sequenza in cui sono stati scritti, venivano in realtà eseguiti con grande disinvoltura anche in forma autonoma. Questo modo di vivere la musica, il più fedele allo spirito originale del tempo di Boccherini e Mozart, tornerà a Lucca giovedì grazie alla serietà delle associazioni che, in questi anni, hanno creduto nell’importanza di far conoscere al grande pubblico le composizioni di un momento particolarmente felice anche dell’allora Repubblica di Lucca. L’intento non è quello di ‘scimmiottare’ la musica che fu, quanto piuttosto di dare una cornice culturale a questa varietà e farlo attraverso il consolidamento dei legami tra i nostri interlocutori. Penso, ad esempio, al rapporto con il teatro del Giglio che ha deciso entrare a pieno nell’evento, creando le basi di una collaborazione stabile per il futuro ma anche alla volontà manifestata da tutte le associazioni e dalle istituzioni stesse di lavorare insieme per arricchire l’offerta culturale della città”.
Il programma della serata
Il pubblico sarà accolto all’ingresso in teatro con le note del Duo n. 2 op. 5 in mi maggiore di Luigi Boccherini (1743 – 1805), suonato dai violini di Alice Laudicina e Federico Guido Ricci. Lo spettacolo si aprirà quindi con il primo movimento, Allegro moderato, della Sinfonia n. 29 in la maggiore KV 201 di Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791), eseguito dall’orchestra del Settecento musicale a Lucca diretta dal maestro Stefano Teani. I successivi tre movimenti della composizione saranno proposti nel corso della serata, intervallati da altri brani, nel pieno spirito dell’accademia.
Il chitarrista Gabriele Balzerano per la Flam proporrà poi il secondo movimento, Andantino quasi canzone, della Sonata per chitarra op. 77 omaggio a Boccherini dell’autore contemporaneo Mario Castelnuovo-Tedesco (1895 – 1968), unica esecuzione ad appartenere a un autore del Novecento. Seguirà il primo movimento, Allegro, dal Trio n. 4 in si bemolle maggiore KV 502 per pianoforte, violino e violoncello di Mozart proposto dall’Associazione musicale lucchese ed eseguito dall’Aeonium Piano Trio.
Ancora Mozart protagonista del quarto brano in programma, il primo movimento Allegro del Quintetto in la maggiore KV 581 per clarinetto e quartetto d’archi affidato alla Sagra musicale lucchese: sul palco si esibiranno Remo Pieri al clarinetto e il quartetto d’archi dell’Orchestra da camera Luigi Boccherini (Luca Celoni ed Enrico Bernini al violino, Angela Landi alla viola e Paolo Ognissanti al violoncello).
Luci puntate, di nuovo, sulla chitarra di Gabriele Balzerano per la Flam, che questa volta proporrà all’ascolto il quarto movimento, Vivo ed energico, del precedente brano di Mario Castelnuovo-Tedesco. Chiuderà la prima parte di Accademia l’Orchestra da camera Luigi Boccherini che del musicista lucchese da cui prende il nome eseguirà il terzo movimento Allegro del Quartetto in do minore op. B2, n. 1, G159.
Dopo un breve intervallo il pubblico incontrerà nuovamente l’Orchestra del Settecento musicale a Lucca, questa volta diretta dal maestro Manuel Del Ghingaro, che proseguirà la Sinfonia n. 29 in la maggiore KV 201 di Mozart con il secondo movimento, Andante. Subito dopo l’ensemble, sotto la direzione del maestro Nicola Frendo, eseguirà anche il terzo movimento, Minuetto.
Il violinista Marco Gallenga e il pianista Stefano Teani per Animando si esibiranno quindi nel primo movimento, Moderato, dalla Sonata per violino solo con l’accompagnamento di forte-piano od organo di Domenico Puccini (1772 – 1815), nonno del ben noto sor Giacomo. L’Aeonium Piano Trio tornerà sul palco, per l’Associazione musicale lucchese, con il secondo e il terzo movimento – Larghetto e Allegretto – del Trio n. 4 in si bemolle maggiore KV 502 di Mozart eseguito nella prima parte.
Il primo movimento Moderato dal Quartetto in fa minore op. 20, n. 5 di Joseph Haydn (1732 – 1791) vedrà esibirsi, per Animando, quattro giovani musiciste: Arianna Giannecchini e Camilla Calini al violino, Martina Calvano alla viola e Rachele Nucci al violoncello. Chiuderà l’Orchestra del Settecento musicale a Lucca con l’ultimo movimento della Sinfonia n. 29 di Mozart che ha aperto e inframezzato il concerto, Allegro con spirito. Alla direzione ci sarà il maestro Luca Bacci.
I biglietti, al costo simbolico di 5 euro, sono acquistabili alla biglietteria del Teatro del Giglio nei giorni di mercoledì e giovedì dalle 10,30 alle 13 e dalle 15,30 alle 18, e online su circuito TicketOne.