Concorso per violoncello Luigi Boccherini, via alla prima edizione
Il premio è rivolto a giovani dai 15 ai 35 anni ed aspira a diventare punto di riferimento internazionale per i giovani talenti
Nasce il primo concorso internazionale di violoncello, premio dedicato alla memoria del grande musicista lucchese, Luigi Boccherini. In occasione dei festeggiamenti per i 280 anni dalla nascita di Boccherini, grazie al Conservatorio di Lucca, dal 28 agosto all’1 di settembre, i migliori giovani violoncellisti si daranno appuntamento nella nostra città, al vincitore andrà un premio di 7mila euro.
La prima edizione del Premio Boccherini – concorso che aspira a diventare punto di riferimento a livello internazionale – è stata presentata questa mattina (13 aprile), nella chiesa di San Francesco, davanti al monumento funebre di Boccherini. Prima della presentazione, il quartetto d’archi dell’istituto Boccherini, ha eseguito il primo movimento in Re maggiore dell’Op. 8 n.1 del maestro, di fronte alla statua e alla lapide in suo ricordo. A illustrare la genesi e la realizzazione del progetto sono stati il direttore del Conservatorio, Gian Paolo Mazzoli e l’assessora alla cultura Mia Pisano.
“Questo progetto parte per i 280 anni dalla nascita del grande compositore Luigi Boccherini – dice il direttore Gian Paolo Mazzoli – Abbiamo pensato di omaggiare il ricordo del maestro nel migliore dei modi, creando appunto un concorso internazionale di violoncello che manca in Italia e vorremmo farlo diventare uno dei punti di riferimento a livello mondiale. Abbiamo una giuria di grande prestigio e lo svolgiamo qui, in San Francesco, dove ci sono le ceneri di Boccherini”.
La manifestazione intende dare a giovani musicisti la concreta possibilità di aspirare al gradino più alto della disciplina musicale: il ruolo di solista. Il concorso, dunque, rappresenta un’opportunità di lancio per i giovani talenti ed è rivolto a musicisti e musiciste dai 15 ai 35 anni. Gli iscritti dovranno superare prima una preselezione video per essere poi ammessi alla fase in presenza che si terrà a Lucca, tra la chiesa di San Francesco e il teatro del Giglio, che ospiterà la finalissima con la partecipazione dell’orchestra del Boccherini.
Saranno 12 i concorrenti ammessi alla fase finale.
“Un grande ringraziamento all’istituto Boccherini per tutte le opportunità che offre, specialmente ai giovani – dichiara l’assessora alla cultura, Mia Pisano -. Sono sicura che questo premio avrà uno sviluppo futuro di crescita, perché conosco bene la cura che mettete in ogni vostra organizzazione. Il Comune di Lucca è al vostro fianco, sopratutto a queste iniziative che coinvolgono i giovani e che li mettono in gara, la gara significa anche un po’ crescere e cercare di migliorarsi sempre, guardando anche quello che fanno gli altri. Questi premi di livello internazionale portano a Lucca personalità importanti e sono anche un modo per far conoscere i nostri giovani al mondo”.
Il Concorso prevede tre premi principali e tre premi speciali, uno dei quali legato a un altro celeberrimo compositore lucchese: Giacomo Puccini. I concorrenti, infatti, dovranno eseguire un inedito pucciniano scritto dal M° Giovanni Sollima, apprezzatissimo violoncellista e compositore di livello internazionale.
Al primo classificato andranno 7mila euro, al secondo 4mila, al terzo 2mila. Al primo classificato sono garantiti concerti con istituzioni italiane ed estere. Duemila euro anche per il vincitore del premio Inedito pucciniano e mille euro a testa a chi si aggiudicherà il premio per la migliore esecuzione Concerto in Si bemolle maggiore di Luigi Boccherini e il premio del pubblico.
Le iscrizioni sono aperte e si chiuderanno il 10 luglio. La campagna di promozione è di livello europeo, in modo da intercettare fin da subito il più ampio numero di concorrenti. I risultati della prima fase di selezione saranno comunicati entro il 22 luglio.
I giovani violoncellisti saranno giudicati da una giuria di altissimo livello, composta da violoncellisti d’indiscusso valore. Presidente di giuria è Enrico Bronzi, uno del solisti più apprezzati a livello Internazionale e da anni docente al Mozarteum di Salisburgo. Dalla Gran Bretagna arriverà a Lucca Karine Georgian, Primo Premio e Medaglia d’Oro al III Concorso Internazionale Cajkovskij; a rappresentare l’Italia insieme a Bronzi, in giuria sarà Miriam Prandi; dalla Russia Alexey Zhilin e, infine, dalla Francia Anatole Liebermann, fondatore del celeberrimo Trio Čajkovskij assieme al planista Konstantin Bogino e al violinista Pavel Vernikov.
Il Premio Boccherini è sostenuto da Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e Fondazione Banca del Monte di Lucca. Per maggiori informazioni e per inviare la domanda di partecipazione: www.premioboccherini.it.
Luigi Boccherini
Luigi Boccherini è stato un grande violoncellista e compositore, nato a Lucca il 19 febbraio 1743. Figlio di Leopoldo, contrabbassista, cresce in una famiglia dedita a suonare un qualche strumento. Da bambino prende lezioni dal maestro di cappella del Seminario di Lucca, l’abate Vannucci, mentre alle porte dell’adolescenza si trasferisce a Roma alla scuola romana del violoncellista Giovanni Battista Costanzi. Aveva solo 13 anni quando inizia la carriera di virtuoso, e circa 15 quando a Vienna si presta a varie tournée nelle corti tedesche. A 24 anni compie una serie di concerti in Francia e in particolare a Parigi, dove saranno pubblicate anche alcune sue opere. Poco dopo, l’ambasciatore spagnolo in Francia propone a Boccherini e all’amico Manfredi, di trasferirsi a Madrid, alla corte del re Carlo III, diventando compositori virtuosi di Sua Altezza Reale Don Luigi, Infante di Spagna e componendo un’opera dedicata all’erede al trono, Carlo IV, principe delle Asturie. Gli anni in Spagna sono proliferi di opere, tra cui sei sinfonie, quartetti, quintetti e altre varie. La sua fama diventa tale da guadagnarsi un posto nel dipinto di Francisco Goya raffigurante la famiglia dell’Infante. Da Madrid, lavorò anche per Federico II di Prussia, come suo compositore di camera. Gli ultimi anni di vita del musicista lucchese non furono fortunati. Caduta la monarchia spagnola per mano del francesi, Boccherini si ritrovò senza un lavoro cadendo in disgrazia. La sfortuna lo persegui negli anni, perse moglie e figlie e si ammalò. Morì a Madrid, quasi in povertà, in un giorno di fine maggio del 1805. Dopo più di un secolo le sue spoglie furono riportate a Lucca e sono custodite ancora oggi nella chiesa di San Francesco.