Teatro del Giglio, tutto pronto per il ‘Gianni Schicchi’ diretto da Iván Fischer

Sabato pomeriggio alle 17 una replica per le scuole
Tutto pronto per sabato (11 novembre) alle 20,30 – in replica domenica alle 17 – per il Gianni Schicchi del maestro Iván Fischer – direttore d’orchestra, compositore, regista d’opera, pensatore ed educatore, considerato uno dei musicisti più lungimiranti e visionari del nostro tempo – che sarà al Teatro del Giglio per due recite alla guida della “sua” Budapest Festival Orchestra e di grandi artisti come, tra gli altri, Nicola Alaimo e Giacomo Prestia, Anna Maria Chiuri e Benedetta Torre, tutti regolarmente ospiti dei più importanti teatri italiani e internazionali.
Le due serate, che prevedono l’esecuzione dell’atto unico pucciniano in forma semiscenica, da un’idea registica di Grischa Asagaroff, saranno aperte con l’esecuzione di alcuni brani sinfonici e lirici del Maestro, interpretati dalla Bfo e dal soprano Afag Abbasova e dal baritono Nicola Alaimo.
Iván Fischer ha fondato la Budapest Festival Orchestra nel 1983 insieme a Zoltán Kocsis. La “sua” Bfo è nata con la filosofia di dare vita ad un gruppo di musicisti che fosse creativo, responsabile e all’interno del quale ognuno avrebbe continuato a sviluppare la propria musicalità nel repertorio orchestrale, cameristico e solistico. Il maestro Fischer ha introdotto nell’orchestra una serie di innovazioni, a partire da una rigorosa metodologia di studio individuale che mettesse in luce il talento creativo di ciascun orchestrale. Già nel 2009 un sondaggio internazionale indetto dalla prestigiosa rivista Gramophone ha eletto la Budapest Festival Orchestra fra le migliori orchestre del mondo. Quello che, nel 1983, era un giovane ensemble appena costituito, oggi è invitato regolarmente nei più importanti Festival del panorama internazionale e le sue incisioni – dapprima per Philips Classics, poi per Channel Classics – hanno vinto numerosi premi. Direttori principali ospiti della Bfo sono stati Sir Georg Solti e Sir Yehudi Menuhin. Oggi l’incarico è affidato al maestro Gábor Takács-Nagy.
Di questo Gianni Schicchi – atto unico che il librettista Forzano trasse dal celeberrimo episodio del Canto XXX dell’Inferno dantesco – saranno protagonisti Nicola Alaimo nel ruolo del titolo e, per la coppia Lauretta-Rinuccio, Benedetta Torre e Wang Chuan. Con loro, Anna Maria Chiuri (Zita), Lorenzo Martelli (Gherardo), Anna Maria Sarra (Nella), Walter Zecca (Gherardino), Antonino Giacobbe (Betto di Signa), Giacomo Prestia (Simone), Nicola Farnesi (Marco), Donatella De Luca (Ciesca), Andrea Porta (Maestro Spinelloccio, Messer Amantio Di Nicolao), Alan Freiles Magnatta (Guccio) e Han Xing (Pinellino).
L’evento Gianni Schicchiin programma al Teatro del Giglio l’11 e 12 novembre (con un’anteprima dedicata alle scuole il 9 novembre alle 17) rientra nel prestigioso cartellone curato dal Comitato promotore delle Celebrazioni Pucciniane realizzato sotto la presidenza e la direzione artistica di Alberto Veronesi, che ha portato e porterà al Giglio artisti di caratura internazionale – tra tutti il Maestro Zubin Mehta e compagini quali la Filarmonica della Scala e i Wiener Philharmoniker – in uno spazio di tempo molto ravvicinato.
I biglietti – da 5 a 55 euro – sono disponibili alla biglietteria del Teatro del Giglio e su TicketOne.it. Per l’anteprima del 9 novembre dedicata alle scuole il prezzo del biglietto è di 7 euro. Per contattare la biglietteria, è possibile telefonare al numero 0583 465320 (in orario di apertura al pubblico) oppure scrivere a biglietteria@teatrodelgiglio.it.