Thesaurum fidei, la mostra della diocesi sui missionari cristiani in Giappone sbarca a Roma

Sarà ospitata alla Pontificia Università Urbaniana
La mostra Thesaurum fidei. Missionari martiri e cristiani nascosti in Giappone esposta a Lucca nel maggio scorso, in occasione delle celebrazioni dedicate al Beato Angelo Orsucci, dal 12 dicembre visitabile a Roma, alla sede della Pontifica Università Urbaniana.
A distanza di quasi cinque secoli è innegabile il valore storico, diplomatico e culturale dei processi di evangelizzazione cristiana in Oriente. La complessa configurazione politica che si consolida in Giappone a partire dall’inizio del periodo Edo (1603-1868) porta alla chiusura del paese, al martirio dei missionari, all’espulsione degli stranieri e alla persecuzione dei cristiani. Nonostante le rigide proibizioni, il processo di evangelizzazione, iniziato da San Francesco Saverio, non viene interrotto, ma si trasforma, grazie ai fedeli e alle piccole comunità che continuano a vivere e a tramandare la fede in Cristo, seguendo segretamente per oltre 250 anni gli insegnamenti evangelici.
Per ricordare e conoscere l’opera di evangelizzazione in Giappone, svolta dai missionari che hanno pagato anche con la loro vita questa opera di apostolato, l’Arcidiocesi di Lucca ha realizzato la mostra Thesaurum fidei. Missionari martiri e cristiani nascosti in Giappone. 300 anni di eroica fedeltà a Cristo, curata da monsignor Paolo Giulietti, Arcivescovo di Lucca, e dalla professoressa Olimpia Niglio, dell’Università di Pavia.
La mostra viene ora ospitata alla Pontificia Università Urbaniana, dal 12 dicembre (inaugurazione alle 11) al 18 gennaio 2024. Il progetto vede la collaborazione dell’ambasciata del Giappone alla Santa Sede e del Japan national tourism organization. La mostra accoglie anche la Croce dei Missionari Martiri, gentilmente concessa dalla Fondazione Missio, Pontificie Opere Missionarie.