Tre secoli in musica nella nuova stagione dell’Associazione Musicale Lucchese

3 dicembre 2024 | 14:03
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I concerti sono il sabato pomeriggio al conservatorio Boccherini

Grandi interpreti, brillanti stelle nascenti, solisti ed ensemble di rara bravura con programmi che vanno dal XVII al XX secolo e alcuni concerti gioiello, per una esperienza emotiva e culturale a tutto tondo. Questi sono alcuni degli elementi della 61esima stagione dei concerti dell’Associazione Musicale Lucchese, che inizierà sabato 18 gennaio e sarà nuovamente articolata in due blocchi: gennaio a marzo e poi da ottobre a novembre. I concerti si terranno il sabato pomeriggio alle 17,30 all’Auditorium del Conservatorio Boccherini.

In cartellone (in ordine di apparizione) il celebre pianista Andrea Lucchesini, il prodigioso violinista Simon Zhu (ventiquattrenne, vincitore del Premio Paganini di Genova nel 2023), il pianista lucchese Simone Rugani, il Sestetto Stradivari (composto da musicisti dell’Orchestra Sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia). A fine febbraio tornerà a Lucca il violoncellista Ettore Pagano (23 anni, nel 2022 ha ottenuto il Primo Premio, il Premio per la migliore Sonata e altri due Premi Speciali al XVIII Kachaturian International Competition in Armenia) che, con il suo incredibile virtuosismo, si esibirà assieme all’Orchestra del Conservatorio Boccherini, in omaggio a Luigi Boccherini.

Poi sarà la volta della violinista Giulia Rimonda, musicista di raro talento (anche lei classe 2002, vincitrice di numerosi premi, recentemente selezionata da Stiftung Villa Musica per il progetto “Talenti Musicali Italiani nel Mondo” promosso dall’Accademia Chigiana e CIDIM) con il promettente pianista Lorenzo Nguyen (attualmente studente alla Hochschule für Musik di Basilea, allievo di Filippo Gamba, e all’Accademia di Pinerolo con Gabriele Carcano ed Enrico Pace; cofondatore e pianista del Trio Chagall). Il primo blocco di concerti si chiuderà con Roberto Cominati, pianista vincitore del Premio Busoni nel 1993, ospite delle più importanti società concertistiche italiane e di istituzioni come il Teatro alla Scala di Milano, il Comunale di Bologna, la Fenice di Venezia, il Maggio Musicale Fiorentino, il San Carlo di Napoli, l’Accademia di Santa Cecilia di Roma, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. La stagione riprenderà a ottobre, nel segno del talento femminile, con il Trio Hermes (archi) che suonerà assieme Simone Gramaglia alla viola per poi proseguire con il concerto dell’ensemble Il Rossignolo, gruppo specializzato nello studio e nell’esecuzione di musica antica su strumenti storici. A novembre, il ritmo e la sorprendente energia del Two Times Percussion Duo, composto da musicisti dell’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, e un nuovo appuntamento con l’integrale dei quartetti per archi di Šostakovič, con il bravissimo Quartetto Guadagnini (archi) che solo pochi giorni fa si è esibito con grande successo per l’Aml.

La stagione è stata presentata questa mattina 3 dicembre dal presidente dell’Aml Marco Cattani, assieme al direttore artistico Simone Soldati e a Nicola Bimbi, assistente alla direzione artistica e ideatore del cartellone del 2025. Bimbi, dopo alcuni anni di lavoro a fianco di Soldati e una lunga esperienza come responsabile di produzione al Conservatorio Boccherini, dal prossimo anno sarà il curatore di questo ciclo di concerti per l’Aml. Con loro era presente anche il vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Raffaele Domenici.

L’azione culturale dell’AML da sempre guarda con attenzione alla creazione di un nuovo pubblico, anche con iniziative preziose come il ciclo “Musica Ragazzi”, rivolto ai bambini, ai giovani e alle famiglie, e la stipula di convenzioni con varie realtà del territorio, per invitare una platea sempre più varia a godere delle proposte in cartellone. Aml attua inoltre una politica dei prezzi che sicuramente rende accessibili concerti che in altre città vengono proposti con biglietti molto più costosi.