In via San Frediano un nuovo spazio per l’arte di Maria Guida



L’artista nata nei quartieri spagnoli di Napoli è ormai lucchese di adozione: “La città mi ispira per la sua bellezza che educa lo sguardo”
Una novità che riveliamo a chi ancora non ne fosse a conoscenza ci giunge da via San Frediano. In molti provenendo da via Santa Maria e attraversando via della Cavallerizza non possono non rimanere colpiti dal colpo d’occhio della presenza di una grande, luminosa e colorata vetrina. Da qualche tempo l’artista Maria Guida ha aperto al civico 30 di via San Frediano un suo punto vendita.
Guida nata nei quartiere spagnoli di Napoli, lucchese d’adozione, è un vulcano di creatività e di idee verso il mondo da lei tanto amato dell’arte. Che negli ultimi 29 anni che abita a Lucca, ha riversato dal cuore pulsante del centro storico. L’artista ci ha accolto con il fascino garbato e la vitalità frizzante e contagiosa che la contraddistingue nel suo punto vendita facendoci ammirare quello che è ormai parte quotidiana del suo mondo.
“Quando – mette in luce Guida – ho visto questo fondo ho deciso di ampliare la mia attività. La vetrina è grande e molto accattivante. La sera è tutto illuminato. Travi, travicelli e mattoncini a vista sono di una bellezza unica. C’è un tavolino da lavoro in vista e altri arredi scelti da me personalmente. Tanti passando si affacciano per vedere meglio dentro e poi spesso si fermano”.
Guida è entusiasta di come sta procedendo l’attività. “Siamo aperti con un orario ampio ogni giorno. Mi sto avvalendo anche del contributo di un paio di ragazze e a breve arriverà anche una terza. Questo è un posticino non in shopping ma più off shopping. Ci passano tanti turisti per buona parte della giornata, la gente risponde positivamente. Mi sono trovata anche bene con i costi dell’affitto del fondo e devo dire che gli ultimi eventi cittadini che sono stati creati nel centro storico ci stanno aiutando”.
Guida ha un suo particolare mondo, molto riconoscibile, un fattore questo estremamente positivo. In più un’arte con un pizzico d’ironia come la sua rende il tutto davvero unico oltre che un valore aggiunto anche per la città. “Ogni scelta che ho fatto nella mia vita artistica e lavorativa l’ho svolta sempre in maniera assennata. Con i piedi per terra. Ma senza mai limitarmi nelle idee e nel mio estro artistico. Oltre a cornici o quadri con i miei paesaggi e casette colorate o sognanti funamboli sono presenti oggetti in ceramica fatti sempre da me senza stampi come un pezzo unico. Fra questi casine, gattini e piantine da regalare che per tanti sono anche collezionati perché diversi l’uno dall’altro. C’è gente – rivela Maria Guida – che viene apposta per vedere i negozi come il mio. Quando a Lucca ci sono negozi particolari come quelli dell’artigianato locale, attirano in modo unico un sacco di persone, ravvivano la città e nello stesso tempo portano soldi al commercio locale. Faccio notare che vengono a trovarmi e quindi si fanno spesso almeno un paio weekend a Lucca persone di città importanti come La Spezia, Torino. Che poi ritornano anche in seconda battuta a comprare i quadri e qualche oggetto creato da me personalmente che li attira. Magari fermandosi a mangiare in qualche locale della zona oltre a pernottare in albergo”.
“Senza dimenticare – aggiunge ancora – l’acquisto di altri oggetti in altre attività locali che ne giovano”.
E infine Guida conclude. “Nei viaggi che ho fatto durante la mia vita ho amato tanto diversi luoghi. Ricordo Corfù o altri posti indimenticabili, dove ho trovato qualcosa di particolare con l’artigianato locale. Che mi ha aiutato ad amare il genius loci ovvero la cultura del posto. E questo l’ho riversato su Lucca dove da quasi trent’anni ho un occhio particolare perché è una bellissima città con una ricchezza preziosa che ti educa allo sguardo, avvalendoti di un certo canone estetico”.