Intelligenza artificiale, informatica e scuole: via all’edizione 2025 di Didamatica

Il rettore dell’Imt Lorenzo Casini: “L’Ia deve essere un necessario supporto alla didattica e non sostituirsi ad essa”
Si è aperta questa mattina alla Scuola Imt Didamatica 2025 la due giorni dedicata all’utilizzo dell’informatica nelle scuole, un evento promosso da Aica (Associazione italiana per l’informatica e il calcolo automatico) in collaborazione con la Scuola Imt e il Ministero dell’istruzione e del merito. L’edizione di quest’anno ha come focus l’intelligenza artificiale, il suo impatto sull’insegnamento e come supporto per la didattica.
Questa edizione di DidaMatica (DIDAttica con l’InforMATICA) si è aperta con i saluti del rettore della Scuola Imt, Lorenzo Casini: “Siamo particolarmente lieti di ospitare questo importante evento. A volte purtroppo l’università si dimentica della scuola, mentre è necessario che i due mondi si parlino e che ci sia collaborazione. L’uso dell’intelligenza artificiale nelle scuole pone questioni urgenti, perché gli studenti la conoscono già e i docenti si trovano spesso di fronte a situazioni non semplici. L’Ia deve essere un supporto alla didattica, come giustamente indicato nel titolo di questa conferenza, e non sostituirsi ad essa”.
Al rettore Casini hanno fatto seguito gli interventi di Antonio Piva, presidente di Aica, Gianna Barbieri, direttore generale della Direzione per i fondi strutturali per l’istruzione, l’edilizia scolastica e la scuola digitale del Ministero dell’istruzione e del merito, di Alessandra Nardini, assessora a istruzione e ricerca della Regione Toscana, di Simona Testaferrata, assessora all’istruzione del Comune di Lucca, di Marta Castagna, dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale di Lucca e di Paula De Waal, presidente Aium (Associazione italiana utenti moodle).
In programma durante le sessioni tematiche e tavole rotonde di giovedì 3 e venerdì 4 aprile temi centrali per il futuro della scuola quali: educazione al pensiero critico ed etica dell’intelligenzaartificiale, trasformazione digitale delle organizzazioni, competenze digitali e pensiero computazionale, chatbot e tutoraggio personalizzato, intelligenza artificiale nelle materie Stem. Obiettivo è mettere in luce le sperimentazioni e le riflessioni di scuole e docenti sull’uso dell’Ia, in particolare dell’Ia generativa, per educare gli studenti a un utilizzo consapevole.