Pardini premia i proprietari di Villa Reale: “Apporta un contributo straordinario al comprensorio turistico”





Consegnata a Henric e Marina Grönberg la medaglia della Città di Lucca a dieci anni dall’acquisto della prestigiosa realtà monumentale
Hanno comprato e restaurato integralmente una delle dimore reali più grandi, antiche e importanti d’Italia restituendola alla pubblica fruizione dando vita a un complesso museale di rilievo internazionale. Per questo a 10 anni esatti dall’acquisto, i proprietari di Villa Reale di Marlia, Henric e Marina Grönberg hanno ricevuto dal sindaco Mario Pardini la medaglia della Città di Lucca.
“Il restauro di Villa Reale di Marlia – per il sindaco Pardini – e la sua riapertura al pubblico sono gesti di mecenatismo non comune, oltre a salvare dal declino un monumento che è simbolo stesso della Lucchesia e della sua lunga storia di Stato indipendente. Villa Reale di Marlia apporta oggi un contributo culturale ed economico straordinario a tutto il comprensorio turistico della Piana di Lucca”. La medaglia è stata consegnata a Henric Grönberg, nel corso della presentazione del volume dedicato ai restauri del complesso monumentale edito da Maria Pacini Fazzi nell’ambito della manifestazione VerdeMura, alla presenza degli architetti, studiosi e restauratori che si sono occupati del recupero e dell’amministratore unico di Lucca Crea Nicola Lucchesi.
Villa Reale di Marlia rappresenta una delle più importanti residenze storiche d’Europa, i suoi giardini barocchi e neoclassici circondano per 16 ettari gli edifici del complesso architettonico sulle prime propaggini delle colline a nord est di Lucca. Documentata fino dall’alto medioevo come luogo di soggiorno per il duca-marchese di Toscana, entrò a far parte dei possedimenti della famiglia dei Buonvisi e poi degli Orsetti che realizzarono i giardini barocchi e il Teatro di Verzura, il più antico teatro verde d’Europa. Nel 1806 Elisa Bonaparte Baciocchi, sorella di Napoleone e principessa di Lucca, acquistò la proprietà per trasformarla in una residenza reale neoclassica ispirandosi alla Malmaison e al Château d’Ermenonville. Villa Reale di Marlia fu poi residenza dei duchi di Lucca Maria Luisa e Carlo Lodovico di Borbone, poi dei Savoia e dei Borbone Capua e infine dei conti romani Pecci Blunt.