Carico e scarico in città, le norme spiegate alle categorie

Questa mattina (12 novembre) l’amministrazione comunale ha incontrato a palazzo Orsetti Confcommercio, Confesercenti e Confartigianato per presentare nel dettaglio la nuova regolamentazione del carico e scarico merci in centro storico. Infatti, dopo il periodo di sospensione richiesto dalle categorie economiche e nella fattispecie dalla Confcommercio, entrerà nella piena operatività il prossimo mercoledì 19 novembre il provvedimento varato dalla giunta Tambellini per dare ordine alle attività di tutti quei mezzi impegnati nella fornitura di negozi ed esercizi pubblici, in maniera da liberare quanto più possibile dal traffico veicolare il cuore della città frequentato giornalmente da cittadini e da turisti in visita a Lucca.
Il provvedimento Saranno 12 le aree deputate al carico e allo scarico delle merci, individuate in modo tale da poter servire tutto il centro cittadino e al contempo limitare al massimo il transito dei veicoli nell’area che comprende le vie Fillungo, via San Paolino, via Roma, via Santa Croce, via Beccheria, piazza San Giusto. Le 12 aree di carico e scarico saranno situate in via San Frediano a fianco della chiesa, piazza San Salvatore, via Vittorio Veneto sotto palazzo Pretorio, via Vittorio Emanuele all’angolo con piazza Napoleone, piazza Napoleone di fronte all’istituto Passaglia, piazza del palazzo Dipinto, piazza San Giovanni, via Carrara nel tratto tra via Vittorio Veneto e via San Girolamo, piazzale Verdi all’uscita di via San Paolino, via Busdraghi all’intersezione con via del Portico, piazza Bernardini e piazza del Carmine. In base alla nuova ordinanza le operazioni di carico e scarico potranno essere effettuate dal lunedì al sabato soltanto in due precise fasce orarie, dalle 5 alle 11 di mattina e dalle 15 alle 16 nel pomeriggio. Uniche due deroghe al nuovo orario sono previste per il trasporto dei giornali, consentito anche di domenica e per gli esercizi provvisti di laboratorio, nella fattispecie i forni, le pasticcerie, le gelaterie e i servizi di catering. Questi infatti potranno richiedere, presentando apposita certificazione Suap che attesti l’esistenza di un laboratorio, uno specifico permesso inquadrato nella nuova categoria EL, che consentirà l’accesso in tutta l’area del centro storico e in tutti i giorni della settimana, senza limitazioni d’orario.
Come è stato ribadito anche questa mattina nell’incontro a cui hanno preso parte gli assessori al commercio Giovanni Lemucchi, alla Polizia Municipale Francesco Raspini, alla mobilità Francesca Pierotti e alle strade Celestino Marchini, il provvedimento entrerà in vigore il 19 in via sperimentale. Già il prossimo 10 dicembre l’amministrazione comunale tornerà ad incontrare le categorie in modo da valutare nel suo complesso il sistema di carico e scarico delle merci ed introdurre eventuali correttivi che dovessero rendersi necessari.
Nel frattempo l’amministrazione, su richiesta delle categorie economiche, si è impegnata a valutare eventuali deroghe che dovessero rendersi indispensabili per il corretto svolgimento di singole attività del centro storico. Il tutto nell’ottica di migliorare la fruibilità del centro storico per tutti, senza ovviamente penalizzare chi nel centro svolge la propria attività.