Alla Santa Dorotea incontro fra i ragazzi della scuola e l’arcivescovo Italo Castellani
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Ieri (12 febbraio), in occasione della festa di Santa Dorotea, come ormai da tradizione, l’arcivescovo Italo Castellani ha fatto visita alla scuola paritaria Santa Dorotea, unica scuola primaria e secondaria di primo grado di ispirazione cattolica presente in città. L’arcivescovo si è recato a scuola all’orario di entrata e si è fermato con i piccoli e con i loro genitori nell’atrio della scuola. Poi ha trascorso due ore con gli alunni delle medie. I ragazzi hanno presentato all’arcivescovo alcune scoperte fatte, attraverso lo studio, in merito alla figura della santa e gli hanno donato una copia del giornalino d’istituto, La Mela, realizzato dai ragazzi di terza media. Questi ultimi hanno raccontato al vescovo la loro esperienza all’interno della scuola, che da ben 160 anni fa risuonare in città il nome della santa da cui prende il nome e poi hanno parlato a lungo con lui, rivolgendogli domande personali o riflessioni a cui non riescono da soli a dar risposta, in un dialogo paterno e affettuoso. In seguito, l’arcivescovo è stato accolto con canti e con molta gioia dagli alunni della scuola primaria, con i quali si è fermato anche a fare merenda. Infine, ha benedetto le mele rosse, simbolo di Santa Dorotea, che sono state donate agli alunni, insieme all’invito, rivolto dal vescovo, che, in quanto “doni di dio” (come Dorotea, dal greco “dono di Dio”), possano essere nel mondo sempre un dono per gli altri.