Sovranità, presidio contro le politiche dell’immigrazione

20 luglio 2015 | 12:50
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Sovranità, presidio contro le politiche dell’immigrazione

Prima gli italiani: è questo lo slogan con il quale Sovranità contesterà le politiche sull’immigrazione giovedì sera (23 luglio) in piazza San Frediano, dalle 21, peraltro in concomitanza con il concerto evento di Robbie Williams in piazza Napoleone. “Abbiamo deciso di scendere in piazza perchè la situazione è divenuta insostenibile – spiega Fabio Barsanti, coordinatore di Sovranità a Lucca – e molti cittadini non sono più disposti a rimanere in silenzio. Finanziamenti ed agevolazioni alle comunità Rom e agli immigrati da poco in Italia; massiccia presenza di questi nelle graduatorie delle case popolari e in quelle dei servizi sociali; arrivo di profughi o pseudo-tali da sistemare non si sa ancora dove e una preoccupante escalation di problemi di ordine pubblico. Dobbiamo dire forte e chiaro all’amministrazione Tambellini che ci siamo rotti le scatole”.

“Questa giunta, fallimentare ed immobilista, sta facendo precipitare Lucca ai livelli intollerabili di altre città toscane – prosegue Barsanti – e noi questo non lo vogliamo permettere, mettendoci dalla parte di quei lucchesi che vogliono difendere la propria città ed evitare questa deriva. I casi recenti di Treviso e Roma dimostrano come i cittadini stiano riscoprendo la volontà di lottare e di partecipare, perchè sentono da vicino le problematiche conseguenti alla cattiva gestione del fenomeno immigrazione. Un fenomeno che trova complicità nel Governo nazionale e in tutto quel mondo delle cooperative che su di esso lucrano e fanno business.”
“Giovedì Sovranità porterà in piazza il dissenso di un numero sempre maggiore di lucchesi – conclude Fabio Barsanti – in quella che sarà solo una prima di tante manifestazioni per rivendicare il sacrosanto diritto degli italiani ad avere precedenza rispetto agli altri nei servizi, nel sociale, nelle politiche abitative. Invitiamo i cittadini a venirci a trovare per dimostrare come esista un’altra Lucca, fatta di buonsenso, amore per la propria città ed il futuro dei propri figli”.