Nuovo ponte sul Serchio, alla gara si presentano tre ditte: ora la valutazione delle offerte

Due imprese del nord e una di Roma in lizza per costruire l’infrastruttura da poco meno di 20 milioni di euro
Ponte sul Serchio, un altro passo in avanti.
Sono tre le imprese costruttrici (tutte italiane) che hanno presentato altrettante offerte al bando di gara indetto dalla Provincia di Lucca per l’appalto che assegnerà i lavori di realizzazione del nuovo ponte sul fiume Serchio a Lucca, l’infrastruttura che dovrà collegare la Sp 1 Francigena con la statale 12 del Brennero.
Oggi (18 luglio), infatti, come da termini del bando di gara internazionale si è svolta, in seduta pubblica, l’apertura delle ‘buste’ inviate dalle ditte interessate attraverso Start, la piattaforma regionale che consente di svolgere gare e fare affidamenti in modalità interamente telematica. Ditte che avevano tempo fino a venerdì scorso (16 luglio) per presentare le loro offerte.
Le imprese in questione sono: Infratech scarl di Milano; Preve spa di Cuneo; Conpat Scarl di Roma. Su queste ditte si è svolta stamani, a seguito dell’apertura delle buste, una prima verifica della documentazione amministrativa da parte del delegato del Rup (Responsabile unico del procedimento) architetto Francesca Lazzari, dottor Luigi De Angelis dirigente dell’ufficio gare dalla Provincia.
La verifica si è conclusa con l’ammissione di tutti gli offerenti.
Nei prossimi giorni, quindi, trattandosi di una gara che adotta il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (Oepv), verrà nominata la commissione giudicatrice che, una volta ultimate tutte le verifiche formali, le valutazioni e compiuta la conseguente attribuzione dei punteggi sulle offerte tecniche delle ditte in questione, procederà ad aprire le offerte economiche e ad aggiudicare i lavori di realizzazione del ponte sul Serchio.
Ricordiamo che il quadro economico del nuovo ponte è di 19,7 milioni di euro complessivi: finanziati per 14 milioni e 450mila euro dal ministero delle infrastrutture e dei trasporti; per 550mila euro dalla Regione Toscana; per 4,7 milioni dalla Provincia di Lucca mediante due mutui contratti con la cassa depositi e prestiti.
Il progetto vincitore della nuova opera pubblica è stato vinto dallo studio Itec di Sarzana in collaborazione con gli architetti Lucchesi e Mencacci e il geologo Buchignani di Lucca. Ai progettisti sono stati poi affidati (come previsto nel bando) sia lo studio di verifica di impatto ambientale (Via) sia la progettazione definitiva.