Oltre 200mila arrivati con i treni a Lucca Comics and Games

Il bilancio di cinque giorni di festival: 130 le corse aggiuntive per la manifestazione
Sono stati complessivamente circa 200mila i viaggiatori in arrivo e in partenza con i treni regionali di Trenitalia Toscana nella stazione di Lucca, durante i cinque giorni di Lucca Comics and Games.
Dal 28 ottobre al 1 novembre scorsi, in accordo con la Regione Toscana, per far fronte alle esigenze di mobilità e sicurezza connessa ai flussi straordinari, sono stati effettuati oltre 130 treni aggiuntivi sulle linee regionali: Firenze, Prato Lucca; Pisa, Lucca; Viareggio, Lucca; Lucca, Aulla.
“Abbiamo messo in campo una sinergia che ha funzionato – ha detto l’assessore alle infrastrutture e trasporti Stefano Baccelli – garantendo ai frequentatori della manifestazione un arrivo a Lucca in sicurezza ed efficienza. E’ evidente che Lucca Comics è ormai una manifestazione affermata che sta crescendo sempre di più e della quale la Toscana si dimostra all’altezza. Avanti dunque con la cura del ferro che quando si coniuga con l’efficienza dà un buon servizio ai cittadini e va nella direzione giusta che è quella della sostenibilità”
Per gestire al meglio l’elevato numero di persone, il gruppo Ferrovie dello Stato Italiane ha incrementato la presenza di personale: nelle sale operative, nella stazione di Lucca ed in quelle limitrofe, con addetti di Rete ferroviaria italiana, Trenitalia e protezione aziendale. A questi si è aggiunta la presenza degli agenti del compartimento Polfer per la Toscana e dei volontari della protezione civile che oltre che nella stazione di Lucca sono stati attivati anche in altri impianti delle province di Lucca e Pistoia per gestire i viaggiatori diretti verso il Comics.
Inoltre, durante i giorni dell’evento, Rete Ferroviaria Italiana ha riorganizzato i percorsi di ingresso ed uscita della stazione di Lucca, suddividendo i flussi in partenza per le diverse destinazioni. La soluzione, condivisa con le autorità locali, insieme alla regolamentazione degli accessi, ha consentito il deflusso ed il rientro ordinato – salvo qualche disagio nei giorni andati sold out e soprattutto per i rientri serali – di quanti hanno scelto il treno per raggiungere la manifestazione, contribuendo al buon funzionamento del piano di mobilità organizzato dagli Enti del territorio.