Dalla Fondazione Crl 2 milioni di euro per il restauro e la valorizzazione dei beni culturali

Domande entro le 17 del 10 maggio
Torna il bando Interventi su beni culturali della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
Prosegue infatti a ritmo serrato la ‘stagione dei bandi’ per l’ente di San Micheletto, che, solo pochi giorni fa, aveva reso noto l’elenco dei beneficiari dei 6,5 milioni stanziati per il completamento o la realizzazione di opere di pubblica utilità e adesso annuncia lo stanziamento di 2 milioni di euro destinati a sostenere progetti di restauro e valorizzazione di beni culturali sottoposti alla tutela della soprintendenza competente.
C’è tempo infatti fino al 10 maggio per presentare una domanda di contributo e accedere alle risorse messe a disposizione dalla Fondazione per il triennio 2024-2026. Destinatari del bando sono i soggetti pubblici e privati proprietari del bene culturale o, limitatamente ai beni culturali pubblici, anche eventuali concessionari o affidatari dei beni stessi; in ogni caso il richiedente deve comunque essere in grado di garantire un cofinanziamento di almeno il 30% rispetto all’importo complessivo della spesa prevista. Ancora una volta quindi risorse fondamentali per intervenire in maniera concreta sul ‘bene comune’, restituendo alle comunità luoghi dell’arte, della conoscenza, della memoria e del bello.
In passato questo bando ha consentito l’apertura di importanti cantieri: recentemente sono stati finanziati lavori alla chiesa di Santa Maria Assunta a Stiava (Massarosa), alla facciata della sede storica della Misericordia di Viareggio, alla Chiesa di Sant’Anna a Lucca, alla copertura della Chiesa di Loppia (Barga) o alle mura della fortezza di Montalfonso a Castelnuovo di Garfagnana; più indietro nel tempo troviamo invece il grande intervento sulla Rocca Ariostesca, sempre a Castelnuovo, quello sul Ponte delle Catene a Chifenti quello al campanile della chiesa di San Giuseppe a Torre del Lago Puccini e una miriade di grandi e piccole opere con le quali sono stati preservati, resi nuovamente fruibili o talvolta addirittura salvati edifici storici, chiese, testimonianze d’arte, che rappresentano la vera ricchezza del nostro – tanto celebrato – patrimonio diffuso.
Per dar vita a nuovi progetti di recupero sarà dunque necessario inserire una domanda di contributo sul portale Rol, accessibile dal sito, entro e non oltre le 17 del 10 maggio. Per ogni ulteriore chiarimento relativo all’operatività del portale Rol è possibile fare riferimento all’help desk (da lunedì a venerdì, dalle 9 alle 19 al numero 800 776414 o all’indirizzo assistenzarolfcrlu@strutturainformatica.com).