Bono Bao, raccolte quasi 5mila firme a favore del chiosco

19 marzo 2024 | 16:15
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Peter Manfredini: “Schiamazzi? Mi scuso se qualcuno ha avuto fastidi ma non abbiamo mai avuto problemi”. Poi l’affondo: “Dal Comune nessuna alternativa su un eventuale spostamento dell’attività”

Prosegue la raccolta firme del chiosco Bono Bao in piazzale Martiri della libertà, che ha visto una notevole partecipazione da parte dei cittadini lucchesi. Il titolare Peter Manfredini è soddisfatto per il riscontro ottenuto e per il sostegno alla sua attività che dal 2014 prosegue a lavorare ininterrottamente.

La petizione cartacea che abbiamo avviato da una settimana ha raccolto oltre le 1500 firme, mentre quella online è oltre le 3000, quasi 3.500– dice Peter -. Siamo molto contenti e ringrazio molto i cittadini e i clienti che, nonostante i problemi, sappiamo che sono dalla nostra parte, ci aiutano e ci pensano in questo momento di difficoltà”.

Peter vuole aggiungere anche qualche precisazione alla nota del comitato condominio ex Bertolli che aveva lamentato negli anni di schiamazzi in orari notturni.

“Vorrei precisare alcuni aspetti al riguardo – dice Peter -. Un comitato parlava di schiamazzi notturni, è chiaro che quando arriva un po’ di clientela, si può sentire un po’ di rumore. Abbiamo fatto anche delle registrazioni audio foniche in cui rientriamo all’interno dei decibel consentiti. In 11 anni non abbiamo mai ricevuto una denuncia, una multa, un verbale, un controllo andato male, che potesse accertare che siamo veramente un disturbo. Inoltre qui accanto c’è una struttura della polizia, loro sono vicini al chiosco e non hanno mai lamentato problemi in tutti questi anni. Comunque sia, mi scuso con i vicini perché rispetto al niente può esserci un certo disturbo, ma potete capire che non è un disturbo tale da non consentirci di lavorare”.

“Inoltre – aggiunge Peter -, vorrei sottolineare che il bando è già uscito il 26 febbraio e il Comune non ci sta lavorando, è già pronto e pubblicato, noi parteciperemo nonostante siano presenti delle limitazioni sull’orario di chiusura. Il Comune per adesso non si è fatto vivo con nessuna proposta e mi trovo a smentire la possibilità di alternative presentate su un eventuale spostamento della mia attività”.