Musici, giocolieri, danze e cortei storici: Lucca torna nel Medioevo con due giorni di eventi sulle Mura
Sarà allestito un villaggio e un accampamento militare per rivivere l’atmosfera dell’epoca: ecco tutte le iniziative. Polemiche per l’anticipo del Festival a causa del concerto sugli spalti: “Molti hanno dovuto rinunciare a partecipare”
Un viaggio nell’età di mezzo fra dimostrazioni, spettacoli, danze, momenti didattici e molto altro ancora. È tutto pronto per Lucca Medievale 2024, la due giorni in programma sabato 25 e domenica (26 maggio) sul baluardo San Paolino a Lucca, nella cornice delle mura urbane.
Organizzata dall’associazione di rievocazione storica Contrade San Paolino, la manifestazione patrocinata dal Comune di Lucca e inserita nel calendario ViviLucca, porterà in città numerose iniziative per adulti, bambini, famiglie e scuole, con l’obiettivo di far conoscere cultura, usanze e tradizioni del Medioevo.
Con una novità: le date del festival, che si tiene ogni anno l’1 e il 2 giugno, per l’edizione 2024 sono state anticipate al 25 e 26 maggio a causa della compresenza, sugli spalti delle mura e nell’ex Campo Balilla, del concerto di Eric Clapton per la prima data del Lucca Summer Festival.
“Una circostanza – spiega il presidente dell’associazione Giovanni Barsanti -, che ha causato disagio alle Contrade San Paolino, costrette in breve tempo a riorganizzare un festival per la cui realizzazione si spende durante tutto l’arco dell’anno, accordandosi con largo anticipo con gli artisti e le compagnie invitati. Alcuni di questi, infatti, nell’impossibilità di riorganizzare i propri impegni all’ultimo momento, hanno dovuto rinunciare all’appuntamento con Lucca Medievale, cui partecipano sempre con entusiasmo. La manifestazione è pronta anche quest’anno ad accogliere la cittadinanza e i turisti con numerosi ospiti e tante iniziative gratuite”.
“Si partirà sabato (25 maggio, ndr) alle 10,30 qui, al Baluardo San Paolino – prosegue Giovanni Barsanti -. Ci saranno diverse sezioni con molti gruppi, tra cui gli hobbisti e i nostri mestieri delle contrade, come gli zoccolai, antichi mestieri, i fuochi e molto altro. Il fulcro della manifestazione saranno proprio i mestieri antichi che, le contrade San Paolino nel corso degli anni, sono riuscite a mettere su, insieme alle bancarelle e ai velari. Infatti quest’anno avremo anche una novità, avremo un forno su ruote che riprenderà la vecchia tradizione per la panificazione. Una altra novità è che riusciremo a creare una tavola in bandita in stile medievale e ci sarà anche la coniatura della moneta tipica della manifestazione, infatti su un lato della moneta ci sarà lo stemma delle contrade”.
Durante la manifestazione, non mancheranno i momenti didattici e le conferenze sulle vicende medievali e le particolarità di un’epoca dal grande fascino. Ci sarà una conferenza curata dal professor Daniele Zucconi, docente universitario, storico, autore dell’altro romanzo di ambientazione medievale Il Filo e la Corda e del recente I due Angeli sulla vita di Michelangelo Merisi, in programma domenica (26 maggio) alle 17,30 nella casermetta San Paolino. Venerdì (24 maggio) alle 21,30 invece toccherà alla conferenza con il professor Alessio Pisani, sempre alla casermetta San Paolino.
“Parleremo dei forti legami che ci sono stati nel Medioevo tra la città di Genova, nel momento in cui era già un impero a livello europeo e la città di Lucca – spiega il professor Daniele Zucconi, docente dell’Università degli studi Niccolò Cusano -. Legami che rappresentano mille storie all’interno della storia Medievale, perché incredibilmente questa amicizia fra queste due città, fra Lucca e Genova, prescinde anche dalle divisioni del tempo, fra Guelfi e Ghibellini. Cioè, vale a dire che, nel momento in cui cambiava il governo delle città, l’amicizia fra Lucchese e Genovesi rimaneva sempre immutata e molto solida”.
“Nella conferenza parleremo di questo mondo sconosciuto che è il bestiario medievale – precisa il professor Alessio Pisani del Liceo classico Machiavelli di Lucca -. Nel Medioevo in realtà era conosciuto molto bene anche dalle persone meno acculturate e più ignoranti, anche loro riuscivano ad interpretare i significati di questi animali che venivano scolpiti di fronte alle chiese, negli absidi, sulle facciate stesse e che purtroppo invece oggi si sono completamente perdute. E’ difficile che qualcuno riesca a interpretare il simbolo di una sirena bicaudata, oppure che di un leone o di uno struzzo e di un uovo. Il mio intervento vuole riportare in auge queste figure che ormai si sono persa nel tempo”.
Il Villaggio Medievale
Fulcro del festival è il Villaggio Medievale con i suoi banchetti dedicati ai tradizionali mestieri che saranno disposti sul piazzale del baluardo per tutta la durata della manifestazione, a partire dalle 10,30 di sabato (25 maggio) con l’esibizione inaugurale dei tamburi e musici delle Contrade San Paolino: sarà l’occasione per ammirare gli hobbisti in abiti storici durante la produzione e acquistare i loro prodotti, frutto del loro ingegno e della loro creatività, e assistere a numerose dimostrazioni (ognuna con un suo orario specifico indicato nel programma completo).
Dal ceraio allo zoccolaio che realizzerà i suoi prodotti dal vivo, dal ceramista al miniaturista, dal tornitore con l’antico tornio a palo, allo scalpellino con le incisioni su marmo e pietra. Inoltre ci sarà tutto il reparto dedicato alla lavorazione del ferro con l’arrotino e la fabbricazione delle armi – frecce, balestre e puntali – e del camaglio, e il reparto dedicato alla falegnameria con la lavorazione del legno. Le dame si esibiranno nelle arti della cardatura e filatura della lana e del ricamo.
Protagonista d’eccellenza, la bancarella dove si potrà assistere a un’attività didattica speciale: la battitura delle monete dal conio unico prodotto per la manifestazione, rappresentante lo stemma di Lucca Medievale. La moneta sarà “battuta” e presentata davanti agli occhi del pubblico. Ci sarà anche una chicca per chi ama la cucina medievale: la ricostruzione di un antico forno da pane su ruote, con la dimostrazione della sua accensione e del processo di panificazione.
Ampio spazio anche quest’anno sarà dato alla musica, con lezioni aperte di tamburo e cornamusa medievale tenute rispettivamente da Luca Viviani e Alessandro Valli, musici delle Contrade San Paolino. Al loro velario si potranno toccare con mano due cornamuse prodotte da artigiani italiani, affiancate da alcuni flauti dolci di stile rinascimentale e barocco, oltre a diversi strumenti a percussione tipici della tradizione medievale italiana ed europea, come un daf, grande tamburo a cornice tondo con sonagli interni, e un duf o adufe, tamburo a cornice quadrata tipico della musica medievale iberica e italiana.
Sarà presente con una serie di tende dedicate ad attività e mestieri del passato, l’Aps Gonfalone del Drago di Firenze, associazione che opera dal 2016 nel settore della rievocazione e ricostruzione storica e living history sulla base di documentazione accreditata e secondo gli usi e costumi del periodo basso medievale fiorentino (con elezione per il quarantennio a cavallo tra il XIV e il XV secolo). Finalità primarie dell’associazione sono il recupero, l’interpretazione e la diffusione tramite ricerca, archeologia sperimentale e didattica del patrimonio storico-culturale fiorentino in aria di Rinascimento.
Con il suo accampamento medievale, ci sarà anche la Compagnia d’Arme Sole e Acciaio di Pescia, che illustrerà la vita di un campo militare del tredicesimo secolo. I visitatori potranno assistere alla dimostrazione del modus operandi di un Cerusico del tredicesimo secolo: l’estrazione di una freccia e la descrizione dei vari attrezzi chirurgici utilizzati, delle erbe, dei rimedi medicamentosi e delle conoscenze in campo medico dell’epoca. Sarà allestito anche il banco dell’usbergaio, ovvero colui che, nel Medioevo, realizzava le cotte di maglia.
Ogni stand del Villaggio Medievale sarà accompagnato da un Qr Code per leggere le informazioni del relativo mestiere.
Tornei, dimostrazioni e gare
Protagonisti assoluti della due giorni anche balestre, spade e archi, con tante esibizioni sulle mura urbane. Lucca Medievale sarà infatti il palcoscenico dei tornei di Scherma Storica della Compagnia delle Armi Grifoni Rampanti di Lucca, delle dimostrazioni di tiro con la balestra antica da banco delle Contrade San Paolino e della seconda edizione a Lucca Medievale del torneo di balestra manesca con la compagnia Vicaria Val Di Lima di Bagni di Lucca. Sarà presente nel Villaggio Medievale anche il gruppo storico Casteldurante di San Ginese di Compito specializzato in corteggi Medievali con ambientazione di fine 1300.
Spettacoli
A rendere unica l’atmosfera di Lucca Medievale saranno gli spettacoli di musica, giocoleria e danze storiche che accompagneranno l’intera durata della manifestazione. A partire dalle performance dei Giullari dell’Oste, saltimbanchi e giocolieri pronti a coinvolgere grandi e piccini con gli spettacoli dal titolo Creature dantesche, Giocoleria comica e Fuochi fatui.
Cortei storici, danze e conferenze
I Giullari dell’Oste si esibiranno nel corteggio storico per le vie del centro di Lucca sabato (25 maggio) alle 17, insieme ai tamburi e musici delle Contrade San Paolino in costumi medievali.
L’esibizione dei tamburi e musici dell’associazione lucchese accompagnerà inoltre l’apertura e la chiusura del Villaggio Medievale, sia sabato 25 sia domenica (26 maggio).
Non mancheranno inoltre le danze storiche rinascimentali con Lo Studiorum Lucca, che durante la due giorni di Lucca Medievale proporrà vari spettacoli, e lo spazio didattico con due appuntamenti: la conferenza curata dal professor Daniele Zucconi, dal titolo Lucca e Genova unite dalla balestra contro i nemici comuni in programma domenica 26 alle 17,30 in Casermetta San Paolino; la conferenza curata dal professor Alessio Pisani dal titolo Bestiari medievali nell’arte lucchese che si terrà venerdì (24 maggio) alle 21,30 sempre in Casermetta San Paolino.
II Memorial Mario Puccetti
Anche questa edizione di Lucca Medievale è stata inaugurata dal torneo in ricordo di uno dei fondatori delle Contrade San Paolino e Maestro d’armi, Mario Puccetti. Il Memorial Mario Puccetti a lui dedicato, si è svolto domenica scorsa (19 maggio) sul baluardo San Paolino e ha visto sfidarsi l’associazione lucchese e la Compagnia Balestrieri Waldum-Gualdo Tadino. Dopo i tiri di prova e il corteo storico, si è svolta la gara di tiro con la balestra antica da banco. Per la gara a squadra al primo posto si sono classificate le Contrade San Paolino di Lucca con il punteggio di 305. Per la gara singola al primo posto si è classificato Francesco Bianchini delle Contrade San Paolino, al secondo posto Gianluca Bertolucci delle Contrade San Paolino e al terzo posto Carlo Biagioli della Compagnia Balestrieri Waldum.







