Lu.Me, un’edizione del Pmi Day diversa dal solito per gli studenti del Fermi-Giorgi



Le aziende, non potendo ricevere gli studenti negli stabilimenti, si fanno conoscere con un video e chiedono pareri su temi di attualità della produzione industriale
Un’edizione del Pmi Day diversa dal solito, come questo 2020. Le aziende del progetto Lu.Me. Lucca metalmeccanica hanno sempre aderito alla giornata che Confindustria nazionale dedica alle piccole e medie imprese organizzando iniziative per presentarsi ai giovani.
“Quest’anno, per la decima edizione dell’iniziativa nazionale, proprio in considerazione della situazione sanitaria che stiamo vivendo, non vogliamo mancare l’appuntamento – spiega Emilio Iavazzo, presidente del comitatoLu.Me. che, con il supporto di Confindustria Toscana Nord, riunisce10 tra le più grandi aziende del comparto metalmeccanico per realizzare iniziative in favore del territorio – Abbiamo ripensato l’iniziativa e proprio oggi lanciamo alle scuole superiori la proposta di un percorso di conoscenza delle aziende attraverso materiali audiovisivi appositamente realizzati, ma soprattutto attraverso un concorso che stimoli i giovani a riflettere su tematiche inerenti l’attualità dello sviluppo industriale del nostro territorio, per proiettarli direttamente sui fronti più innovativi e vitali dei nostri comparti produttivi”.
A.CelliPaper, A.CelliNonwovens, Fapim, Fosber, Gambini Spa, Kme Italy, Körber, RotorkFluidSystems, Sampi e Toscotec che aderiscono al progetto Lu.Me., anziché accogliere nei propri stabilimenti gli studenti degli istituti Fermi e Giorgi di Lucca come hanno fatto gli anni passati, chiedono a questi di dire la loro su temi qualiTecnologia e valore delle risorse umane, Il Tnt (Tessuto Non Tessuto o Nonwovens): da sconosciuto a compagno quotidiano (con le mascherine facciali), Il cartone come packaging green in sostituzione della plastica.
Le studentesse e gli studenti che aderiranno al progetto potranno presentare la propria riflessione attraverso un testo scritto, anche multimediale, o un prodotto audiovisivo: “La realizzazione di un tale prodotto – spiega Iavazzo – al di là del generare l’acquisizione di conoscenze sulla tematica scelta, si propone di stimolare nei giovani una riflessione sul proprio percorso formativo in atto e sulle aspettative circa quello professionale, futuro”.
Per i tre elaborati selezionati dal comitato del progetto Lu.Me. come i migliori dal punto di vista dell’originalità dello sviluppo, della ricchezza degli elementi proposti e del messaggio espresso è previsto un premio di 1800 euro complessivi in card prepagate da spendere in materiali didattici.