Kme, verso una nuova Cigs in attesa del rilancio

11 luglio 2018 | 12:19
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Kme, verso una nuova Cigs in attesa del rilancio

Venerdi (13 luglio) all’Agenzia regionale toscana per l’impiego di Lucca si terrà l’incontro tra Kme e le organizzazioni sindacali di categoria per la richiesta di un periodo di cassa integrazione straordinaria per lo stabilimento di Fornaci di Barga, così come concordato con il ministero dello sviluppo economico e del lavoro. Si tratta dell’unica soluzione possibile perché, a settembre, alla scadenza degli ammortizzatori si possa ottenere una loro proroga di dodici mesi.

“Tutto ciò – spiega il segretario generale della Fiom di Lucca, Mauro Rossi – è stato ritenuto praticabile dal ministero in virtù del piano di rilancio presentato dall’azienda, basato su un investimento produttivo consistente e sulla salvaguardia occupazionale che si sostanzia nella dichiarata volontà aziendale di non procedere a licenziamenti. Come Fiom Cgil abbiamo chiesto a Kme di monitorare in modo congiunto l’evolversi delle attività e, in modo particolare, lo sviluppo degli investimenti e ci attiveremo affinché i tempi siano il più veloci possibili. L’ottenimento di un ulteriore periodo di cassa integrazione rappresenta un fatto importante perché ci permette di guardare con più speranza al futuro ma siamo anche consapevoli che la crisi non è ancora risolta e che questa prossima fase rappresenterà comunque un sacrificio per i lavoratori”.
“E’ per questo motivo che invitiamo l’azienda – conclude Rossi – a non perdere tempo ed a creare le condizioni affinché il rientro al lavoro di tutti i lavoratori sia rapido e confidiamo che la gestione degli ammortizzatori sociali sia la più equa possibile. Le condizioni crediamo che ci siano e debbono essere utilizzate”.
Sull’appuntamento di venerdì anche il segretario della Uilm Area Nord Toscana, Giacomo Saisi: “Una tappa importantissima – dice – ma non dobbiamo abbassare la guardia. A settembre, infatti, dovremo andare a ridiscutere con l’azienda anche il contratto integrativo siglato due anni fa determinante anch’esso per gestire i prossimi 12 mesi. Insomma, la situazione deve essere monitorata costantemente partendo proprio dal pomeriggio di venerdì quando in Provincia è convocato un altro tavolo di confronto e analisi sulla vicenda Kme con i rappresentanti delle forze politiche, oltre a sindacati e azienda”.