Giornata mondiale del dolore, Opi Lucca: “Infermiere fondamentale nelle cure”

12 ottobre 2022 | 14:47
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Giornata mondiale del dolore, Opi Lucca: “Infermiere fondamentale nelle cure”

E il presidente annuncia un convegno a febbraio 2023 incentrato sull’assistenza infermieristica

Il 17 ottobre si celebra la Giornata mondiale del dolore con l’obiettivo di promuovere la consapevolezza della necessità di continuare a cercare formule che evitino o riducano la sofferenza fisica ed emotiva di milioni di persone nel mondo.

Dal 2004, la giornata promossa dal Associazione internazionale per lo studio del dolore (Iasp), Federazione europea del dolore (Efficace) e l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), mira a sensibilizzare sia la società nel suo insieme che le istituzioni e gli organismi pubblici e privati ​​sulla necessità di utilizzare le risorse necessarie per promuovere la ricerca e lo sviluppo.

Opi Lucca attraverso la voce del presidente Gabriele Ciucci intende porre l’accento in questa giornata sul ruolo e l’impegno che quotidianamente migliaia di infermieri dimostrano mettendo a disposizione una professionalità che si contraddistingue per la sua forza empatica nel prendersi carico del dolore.

“L’infermiere si adopera nel prevenire, curare ed alleviare il dolore e la sofferenza della persona, attuando tutti i trattamenti necessari , come recita il codice deontologico,  parlare del dolore richiede una conoscenza peculiare e pone delle difficoltà sia in termini di comprensione sia in termini di condivisione – dice il presidente dell’ordine degli infermieri di Lucca -. La ragione di ciò, è che l’esperienza dolorosa coinvolge indistintamente la persona nel suo corpo, nella sua psiche, la sua famiglia e il suo ambiente. Da tener presente l’impegno quotidiano degli infermieri che si confrontano con il dolore nelle diverse realtà: ospedaliera, di cure intermedie, a domicilio e non ultimo nell’ hospice”.

“L’evoluzione delle conoscenze scientifiche hanno contribuito ad un arricchimento culturale introducendo il concetto di cura nel percorso che porta all’auspicabile guarigione; nel senso più antico del termine, secondo il significato che Igino aveva voluto attribuire all’originario mito di Cura: l’uomo, essere mortale, ha bisogno di sollecitudine e accompagnamento per sopperire ai propri bisogni in tutti i momenti della propria vita – prosegue Ciucci -. In questa concezione olistica della cura, che abbraccia la persona sofferente e il suo nucleo familiare, l’assistenza al dolore diventa necessariamente multidisciplinare e multidimensionale. La figura dell’infermiere assume un ruolo fondamentale e peculiare in virtù della prossimità alla persona ammalata e ai suoi cari, divenendone spesso il confidente e il tramite naturale con il medico”.

“L’ordine degli infermieri di Lucca – sottolinea Ciucci – ritiene doveroso affrontare la cura del dolore e della sofferenza come propria  filosofia intrinseca in una professione che si pone come primo obiettivo la cura e la tutela del cittadino. Ed è in questa importante data che l’ordine delle professioni infermieristiche di Lucca annuncia l’evento formativo e culturale aperto all’intera cittadinanza e al terzo settore che si terrà a febbraio 2023 .

L’Opi ha infatti deciso di organizzare un convegno incentrato sull’assistenza infermieristica, nelle cure palliative per sottolinearne l’alta valenza etica e bioetica dell’agire Infermieristico.

“Già dal titolo dell’evento: L’infermiere ed il cittadino nelle cure palliative: cultura e diritto – continua il presidente, si evince  la necessità dell’agire integrato dell’ infermiere attraverso la pianificazione condivisa delle cure, implementando la conoscenza della rete delle cure palliative, sostenendo la cultura delle stesse e condividendo il concetto di equità , dignità e diritto. Sarà una giornata importante per tutta la cittadinanza finalizzata a un confronto costruttivo mirato a sostenere ed implementare quanto già esiste nella nostra realtà provinciale”.