Nuova sede, Snaitech ai sindacati: “Percorso solo agli inizi: sarà in Toscana”

L’azienda: “Cerchiamo uno spazio più funzionale, più sicuro e più moderno per i nostri collaboratori”
Non si fa attendere la risposta dell’azienda dopo le proteste dei sindacati su una possibile delocalizzazione di Snaitech.
“Snaitech, nel solco di un rapporto caratterizzato da un dialogo con le parti coinvolte e una trasparenza continua, ha condiviso con le parti sociali l’intenzione di cercare una sede più funzionale, più sicura e più moderna per i propri collaboratori attualmente impegnati a Porcari – dice l’azienda – La decisione si inserisce in un progetto di ammodernamento e rinnovamento di tutte le sedi aziendali, una scelta molto comune tra le aziende che investono nella propria comunità e quindi in luoghi del lavoro sempre migliori per i propri collaboratori. L’azienda precisa che al momento non è stata individuata la destinazione della nuova sede – che comunque sarà in Toscana – né la data prevista per il trasferimento: si tratta infatti di un’ipotesi che deve ancora essere formalmente avviata e il cui scopo è quello offrire alla comunità interna una sede più funzionale, più accogliente e più moderna“.
“La volontà dell’azienda di condividere questa intenzione con così largo anticipo – prosegue ancora la nota – è sintomo di un rapporto trasparente e di collaborazione costruito negli anni con le parti sociali. L’azienda, come già detto alle rappresentanze sindacali, auspica l’organizzazione di un tavolo di confronto per poter impostare fin da subito una comunicazione trasparente e costruttiva al fine di rendere anche questo importante cambiamento il più positivo possibile per tutte le parti coinvolte“.