Al Campo di Marte screening di prevenzione per i tumori testa-collo

Appuntamenjto martedì (23 novembre) con accesso libero dalle 11 alle 13 alla Cittadella della salute
Martedì (23 novembre) nella Cittadella della salute Campo di Marte, in occasione della giornata nazionale di prevenzione per la diagnosi precoce dei tumori testa-collo, la struttura di otorinolaringoiatria dell’ospedale San Luca, diretta dal dottor Riccardo Mario Piane garantirà alla cittadinanza visite gratuite per la diagnosi precoce di questa grave patologia.
La prestazione sarà ad accesso diretto – al terzo piano del padiglione B del Campo di Marte – per gli utenti che lamentano e presentano tumefazione del collo, che hanno perso la voce o presentano problemi a ingoiare. Saranno visitati esclusivamente pazienti che presentino questo tipo di sintomi. I cittadini interessati dovranno presentarsi al front-office del poliambulatorio medico dalle 11 alle 13.
La comparsa di una tumefazione del collo, senza altri disturbi, in un adulto, può essere la prima manifestazione di un tumore della testa e del collo e costituire l’unica spia di un carcinoma del naso o della gola, di un linfoma, di un tumore tiroideo o di un tumore delle ghiandole salivari. La diagnosi tempestiva di una metastasi cervicale è raccomandata perché il ritardo peggiora lo stadio e la prognosi della malattia.
La campagna promossa dalla Società italiana di otorinolaringoiatria e chirurgia cervico-facciale (SioechcfI) vuole invitare la popolazione a non sottovalutare la comparsa di un nodulo del collo, anche se indolente, ma di rivolgersi al proprio medico allo scopo di favorire la diagnosi precoce e quindi migliorare le prospettive di vita.
I tumori della testa e del collo sono il settimo cancro più comune in Europa (oltre 150mila nuovi casi diagnosticati nel 2012). Si tratta di circa la metà dei tumori del polmone, ma due volte più comuni del cancro del collo dell’utero. In Italia i tumori della testa-collo rappresentano il 3% di tutti i tumori, con una incidenza di 18 nuovi casi l’anno ogni 100 mila abitanti e una preoccupante tendenza in aumento.
Per queste patologie, infatti, si prevedono circa 9500 nuovi casi e 4500 decessi l’anno, con una frequenza media 3 volte superiore nei maschi rispetto alle femmine e un’incidenza che aumenta progressivamente con l’età a partire dai 50 anni. La sopravvivenza netta per questi tumori a 5 e 10 anni è, rispettivamente, del 57% e 48% ed è fortemente influenzata dalla precocità della diagnosi.
Nonostante la sua gravità e la crescente diffusione, c’è poca consapevolezza sociale del cancro della testa e del collo ed i risultati delle cure sono ancora insoddisfacenti nonostante gli importanti sviluppi nelle tecniche di diagnosi e cura che hanno caratterizzato l’ultimo decennio. Oltre la metà dei casi (54%) giunge alla prima diagnosi con malattia localmente avanzata o metastatica. I pazienti diagnosticati negli stadi iniziali della malattia hanno un tasso di sopravvivenza dell’80-90 per cento.
La Società italiana di otorinolaringoiatria e chirurgia cervico-facciale che promuove l’iniziativa del 23 novembre è un’organizzazione medica scientifica italiana che rappresenta gli specialisti in otorinolaringoiatria ospedalieri, universitari e libero professionisti.