Uil: “Il Comune investa di più nel sociale”

I rappresentanti del sindacato: “Deve essere una priorità”
“Il Comune di Lucca investa nel sociale, è una priorità”. A dirlo sono Sandra Picchi e Massimiliano Bindocci, segretari Uilnord Toscana, e Guido Carignani, segretario Uil Pensionati Lucca.
“Abbiamo letto il 26 luglio che da un avanzo di bilancio il Comune intende in parte rientrare dalla situazione debitoria ed in parte (circa 2,6 milioni) investirle ulteriormente in una sorta di riqualificazione del territorio. Dalla figura del cantoniere ad altre idee e proposte sulle quali non entriamo nel merito. Dalle parole del sindaco e dell’assessore Bruni non emerge un centesimo nel sociale. Solo successivamente dalle notizie relative alla commissione apprendiamo poi che sono previste dee spese ulteriori tra debito fuori bilancio ed eventi, ma anche che ci sarà un aumento di spesa nel sociale, ma solo grazie a contributi regionali. Questo è davvero poco”.
“Qualche mese fa – aggiungono – ci fu una piccola serie di contatti tra amministrazione comunale e le organizzazioni sindacali per comprendere i tagli nelle politiche sociali, come Uil, unici tra i presenti, ci rifiutammo di sottoscrivere quel verbale perché si stabiliva il concetto che quando non c’erano risorse il sociale diventava il primo settore da cui attingere. La Uil nord Toscana ritiene che il sociale non sia una spesa da cui si possa tagliare in questi anni di grande difficoltà per famiglie e piccole imprese. Riteniamo che i tagli subiti dal sociale, nei contributi affitti, e nelle varie forme di sostegno dei più deboli debbano rientrare, ma soprattutto riteniamo che vista la situazione del caro bollette, del caro affitti di una Lucca sempre più turistica, la situazione del caldo e degli anziani, oltre che una situazione di difficoltà dei pensionati e dei lavoratori che subiscono un caro vita senza precedenti nel secolo attuale, meriti non una politica di tagli, ma una politica di investimenti e di sostegno straordinaria. Non vogliamo certo interventi a pioggia, ma mirati e verificati, purtroppo la povertà è in aumento, anche il ceto medio soffre. Chiediamo al Comune di Lucca di ripensare questa politica e di investire nel sociale maggiori risorse, confidiamo nella attenzione della giunta e del Sindaco al problema, per non lasciare indietro molti lucchesi. Chiediamo di riaprire immediatamente il confronto richiesto”.