Progetti per i giovani, partita la “call for ideas” della Fondazione Crl
C’è tempo fino al 17 maggio per presentare iniziative che abbiano un impatto concreto sul territorio o sulla comunità per le nuove generazioni
Dare spazio alla voce delle nuove generazioni, stimolarne l’impegno civico e la partecipazione attiva sul territorio.
Parte la Call for ideas della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca che chiama a raccolta i giovani dai 16 ai 30 anni per presentare progetti che abbiano un impatto concreto sulla loro comunità o sull’intero territorio della provincia di Lucca.
Una proposta culturale, un servizio prezioso per una comunità, un edificio ridestinato a luogo di aggregazione, un piccolo ‘sogno nel cassetto’ a favore del bene comune che diventa realtà. Sono esempi generici delle idee che la Fondazione si aspetta di ascoltare dai giovani, in questa prima fase di un percorso più ampio dal titolo Scelta di campo, che prevede 3 step principali.
La raccolta di proposte provenienti da gruppi di giovani composti da almeno 3 persone che vivono nella provincia di Lucca o da organizzazioni giovanili. Secondo ‘passo’, la selezione delle idee, realizzata in base a criteri di fattibilità, alla prospettiva di favorire l’aggregazione giovanile, di poter ripristinare e riqualificare luoghi abbandonati o valorizzare l’ambiente e il territorio, la sua storia e cultura, intervenire a favore della sostenibilità, delle pratiche ecologiche e altro ancora. Le idee selezionate diventeranno dunque (terza fase) l’oggetto di un bando specifico finalizzato a far ‘adottare’ il progetto da una o più associazioni che, in collaborazione con i promotori dell’idea, lo realizzeranno grazie al sostegno della Fondazione stessa che mette in campo un budget di 100mila euro. Il coinvolgimento economico richiesto agli enti che parteciperanno ai progetti sarà del 10 per cento.
A presentare l’iniziativa, illustrata al Cantiere giovani stamani (2 aprile), i membri del Consiglio di amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Maria Pia Mencacci e Claudio Montani: “Scelta di campo – spiegano – è sicuramente un atto di attenzione e di ascolto verso generazioni che vogliono far sentire la loro voce, ma nasce anche dalla volontà di stimolare ragazze e ragazzi a prendersi la responsabilità di essere parte attiva della società, proponendo, collaborando e avvicinandosi al mondo del volontariato e dell’associazionismo”.
“Un progetto importante per la Fondazione – afferma Mencacci – perché rientra in un quadro più vasto legato alle nostre strategie di ascolto rivolte al mondo giovanile, un percorso partito da qualche anno con incontri sul territorio con l’obiettivo di ascoltare le esigenze degli amministratori e degli enti del terzo settore. In queste occasioni, abbiamo avvertito la difficoltà delle associazioni di intercettare la partecipazione dei giovani,quindi abbiamo colto questo elemento di bisogno e lo abbiamo inserito in vari progetti. Fra questi la formazione della Commissione Giovani, che presenteremo a breve quando la selezione sarà pubblica”.
Un organo composto da 9 persone dai 18 ai 30 anni provenienti da tutte le aree della lucchesia. L’auspicio della Fondazione, infatti, “è che anche la Commissione Giovani possa partecipare alla valutazione delle idee che saranno presentate nella prima fase di Scelta di campo” spiega Montani.
Oltre 100 sono state le candidature arrivate per la Commissione Giovani, numeri “che rappresentano per la Fondazione una grande soddisfazione – prosegue Montani – Ci auguriamo che anche in questo caso la risposta dei giovani sia buona, così come quella delle associazioni quando si tratterà di unire le idee dei ragazzi alla progettazione sul territorio”.
Un’iniziativa “che si configura come una bella opportunità che la Fondazione mette a disposizione del territorio e dei nostri giovani – afferma il presidente della Provincia Luca Menesini – Un modo per coinvolgere attivamente una generazione di giovani a cui non si può imputare il fatto di non avere sogni e aspirazioni. Scelta di campo punta a stimolare la loro creatività per contribuire a mettere in pratica progetti da realizzare con le idee dei giovani e la collaborazione di altri soggetti. Per questi motivi, noi come Provincia ci faremo promotori di questa iniziativa nelle scuole secondarie”.
“Sono contento – prosegue Menesini – che per lanciare il progetto sia stato scelto il Cantiere Giovani che rappresenta una scommessa vinta ed un supporto concreto a ragazzi e ragazze; una struttura nata e cresciuta grazie alla collaborazione tra Provincia e Fondazione Cri, che rappresenta un punto di riferimento per le nuove generazioni. Un luogo di crescita, che si muove nella stessa direzione di questo bando: far emergere il protagonismo dei giovani, sostenendoli e accompagnandoli in percorsi che li pongono a confronto con le nuove sfide, dall’Europa al digitale”.
Criteri di selezione e modalità di partecipazione sono consultabili su questo sito. La call è aperta fino a venerdì 17 maggio e, di fatto, i promotori della proposta non dovranno far altro che esporre la propria idea scrivendo a sceltadicampo@fondazionecarilucca.it.

