Scuola salvavita: c’è un nuovo Dae alla primaria di San Lorenzo a Vaccoli

Nella mattina ci sono stati anche corsi di formazione per docenti e alunni
Da oggi 5 aprile, la scuola primaria Giovanni XXIII di San Lorenzo a Vaccoli è più sicura. È stato infatti inaugurato un nuovo Defibrillatore semiautomatico esterno donato grazie al generoso contributo del Gruppo dei donatori di sangue della Croce Rossa Italiana del Comitato di Lucca. All’evento, insieme ai rappresentanti del corpo docente e della comunità locale, erano presenti il dirigente scolastico Gino Carignani, l’assessore all’istruzione del Comune di Lucca Simona Testaferrata e la presidente della Croce Rossa locale Cecilia Di Somma.
Durante la mattinata, in collaborazione con il gruppo Trainer Manovre Salvavita della Croce Rossa, è stata organizzata anche una sessione di formazione Basic Life Support and Defibrillation rivolta ad alcuni docenti dell’istituto, fornendo loro competenze essenziali per affrontare situazioni di emergenza cardiaca. Particolare attenzione è stata riservata anche agli alunni, che hanno partecipato ad una lezione speciale con spiegazioni teoriche e prove pratiche. Per rendere l’apprendimento più coinvolgente, i più piccoli hanno anche avuto l’opportunità di esercitarsi con degli orsacchiotti, mentre gli studenti più grandi hanno utilizzato dei manichini scolastici.
I bambini, durante le attività, hanno inoltre realizzato dei disegni che saranno pubblicati sul calendario 2026 dei Donatori di sangue della Lucchesia, presenti sul territorio dal 1973. “Un giorno importante per la comunità di San Lorenzo a Vaccoli – ha commentato la presidente della Croce Rossa, Cecilia Di Somma –. Questa iniziativa, realizzata grazie al gruppo dei nostri donatori di sangue, rappresenta un importante passo avanti nella diffusione della cultura del primo soccorso e della sicurezza nelle scuole, promuovendo la consapevolezza e la preparazione anche tra i più giovani”.
“Le nostre scuole diventano più sicure – ha dichiarato l’assessora all’istruzione del Comune di Lucca, Simona Testaferrata –. Grazie anche all’impegno di realtà associative che, come la Croce Rossa, hanno come propria mission quella di salvare e prendersi cura delle vite umane. Il valore aggiunto di questa iniziativa è che insieme al Dae, il dispositivo da utilizzare in caso di necessità, oggi gli stessi alunni apprendono a utilizzarlo. Se infatti la scuola è il luogo dell’apprendimento, apprendere questa specifica conoscenza costituisce un grande valore in più”.