Il festival Garfagnana Fotografia chiude con un weekend scoppiettante

Gli eventi finali copriranno l’intero weekend. Previsto, tra gli altri, un talk con il giornalista di Repubblica Michele Smargiassi
Gli eventi di Garfagnana Fotografia dedicati ai giovani fotografi garfagnini con Paris calling di Fabrizio Raggirie, l’incontro con Lisa Mazzei e Leonardo Fiori che hanno coinvolto anche Volpe e la sua band musicale, ci hanno mostrato un tessuto giovanile ricco di qualità che sta cercando di ritagliarsi il loro spazio all’interno della dimensione artistica percorrendo strade inusuali e rivelando una sorprendente apertura al mondo. Ma già premono gli eventi finali del festival Garfagnana fotografia, che riguarderanno l’intero week end da venerdì (5 agosto) a domenica.
Si comincia la sera del 5 agosto, con il talk di Michele Smargiassi sul palco alla ex pista di pattinaggio. Giornalista per Repubblica, scrittore, blogger ma anche e soprattutto antropologo culturale che attraverso l’uso della parola, scritta e parlata, immortala e inquadra da sempre la fotografia e ciò che ne è parte, con il disincanto liberatorio di chi sa trasformare la complessità della materia in limpidezza concettuale, e viceversa. Divulga la cultura visuale ed il potere dello sguardo adducendo la differenza fra fotografia comica e fotografia ridicola, affermandone e ribadendone talvolta il significato politico e sociale. Sparge domande e favorisce la dialettica del dubbio prima di sottoporci le proprie rivelazioni. Insegna con generosità l’arte del ragionamento evolutivo e rivoluzionario. Insomma, Michele Smargiassi ci costringe a pensare e a ripensare e lo fa utilizzando fotografie che già esistono e che nella loro singolarità oggettiva “condividono tutte una medesima, forte, semplice spinta antropologica, morale, umana: la voglia di vedere il mondo e di condividere quella visione”.
Sabato alle 21,30 Michele Smargiassi riceverà tra l’altro il premio Rodolfo Pucci la fibula d’oro, che dal 1999 intende riproporre i valori umani di Rodolfo Pucci, fondatore del circolo fotocine e suo presidente, da assegnare a chi si è distinto ai più alti livelli nel favorire la “Fotografia\incontro con la gente” e che negli anni è andato a importanti personaggi della fotografa italiana.
Il pomeriggio di sabato e domenica si svolgeranno le letture fotografiche del Portfolio dell’Ariosto, quinto appuntamento di Portfolio Italia, con circa 60 autori provenienti da mezza Italia che al momento hanno prenotato la loro partecipazione. Ai Toscani, in maggioranza, si uniscono fotografi da tutte le regioni del nord e del centro Italia. Son chiamati al ruolo di lettori grandi esperti del settore quali le fotografe Alessandra Baldoni, Sara Munari, il fotografo Umberto Verdoliva, i lettori di fotografia Fiaf Piera Cavalieri e Massimo Mazzoli, Roberto Evangelisti, insegnante di fotografia e Fulvio Merlak, che di Portfolio Italia è inventore e direttore.
Domenica alle 18, inoltre, la presentazione del libro La naturale forma di Carlo Panza a cura di Seipersei editore. Il Portfolio dell’Ariosto si concluderà intanto nel tardo pomeriggio di domenica 7 con la consegna dei riconoscimenti, che vedrà assegnare anche il premio Fosco Maraini al miglior reportage ed il premio Terre Furiose al miglior lavoro a carattere immaginario. Nel frattempo sono aperte a ingresso libero con orario 10,30 – 12,30 e 17 – 19,30 le mostre allestite presso la sala Suffredini in piazzetta Ariosto con storie raccontate da ottimi fotografi che assurgono spesso a livello di arte. Tutti i contenuti del festival sono pubblicati sul sito del circolo Fotocine Garfagnana www.fotocinegarfagnana.it. Per informazioni e iscrizioni scrivere a info@fotocinegarfagnana.it.