‘Begole sull’ego di un Pinocchio’, in libreria il nuovo lavoro di Elisabeta Petrescu

Un burattino come non lo avete mai visto, a 195 anni dalla nascita di Carlo Collodi
Dal 16 novembre in libreria il nuovo lavoro di Elisabeta Petrescu, drammaturga e poeta rumena naturalizzata italiana residente a Lucca, Begole sull’ego di un Pinocchio (casa editrice Fve Editori).
Pinocchio come non lo avete mai visto, a centonovantacinque anni dalla nascita di Carlo Collodi: Il nuovo testo teatrale di Elisabeta Petrescu ruota attorno alla figura di Pinocchio, il burattino più famoso della storia. Qui l’esuberanza del bambino di legno, così puro e così spregiudicato, incontra Machiavelli e la sua acuta filosofia. Petrescu rende concreto questo incontro altrimenti impossibile e cala il personaggio puerile di Pinocchio nel contesto adulto, ingannevole e insidioso delle dinamiche di potere. Con un epilogo davvero inaspettato…
La prefazione è di Graziano Graziani, giornalista e critico teatrale.
L’autrice
Elisabeta Petrescu (Galați – Romania, 1966) poetessa, counselor, traduttrice, già insegnante yoga vive dal 1998 in Italia. Ha pubblicato Splendere è cantare (Mimesis, 2010), come coautrice con lo staff di Prepos il Dizionario essenziale di counseling relazionale e personologico (Montag, 2012), Marinaio di nuova poesia (Pacini Fazzi Editore, 2017), Ionescamente. Io ne esco come? (Ensemble, 2019), Le chiare veggenze di un Pinocchio. Metamorfosi degli insegnamenti di Confucio nel bel paese con lodi (Mimesis, 2020), Aavv. Décaméron 2020. Projet collaboratif au temps du confinement. Lire, rêver, écrire, vivre… (Albiana, Ajaccio) premio Innovation du confinement, dicembre 2020 da Livres Hebdo, Aavv Stantare, résistance d’écrivains (À Fior di Carta Editions, 2021), Vidi antidivi (Ensemble, 2021).