Kme Italy: allarme rientrato sulla presunta contaminazione da materiale radioattivo

19 marzo 2025 | 13:11
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Kme Italy: allarme rientrato sulla presunta contaminazione da materiale radioattivo

I rappresentanti della Rsu dell’azienda di Fornaci: “Nessun rischio per la salute dei lavoratori e della popolazione circostante”

A seguito dell’allarme generato per la presunta presenza di materiale radioattivo nelle polveri di rame nello stabilimento Kme Italy, si è svolta ieri (18 febbraio) un’importante riunione tra i rappresentanti dei lavoratori e Em Moulds. La situazione aveva provocato un notevole allarmismo tra i dipendenti, ma gli aggiornamenti emersi dalla riunione hanno contribuito a rasserenare gli animi.

Durante un controllo di routine, è stato rilevato un’irregolarità: la presenza di cesio 137 nelle polveri del filtro del forno. Questo ha attivato la procedura di emergenza prevista dalla normativa, con l’immediato coinvolgimento delle autorità competenti. Tra queste, Arpat e i vigili del fuoco di Pisa e Lucca, che hanno eseguito i necessari controlli senza rilevare alcun rischio per la salute dei lavoratori e della popolazione circostante.

“In seguito agli accertamenti, è stato stabilito che, seppur la contaminazione non presenti pericoli immediati, i rifiuti coinvolti devono essere trattati come materiali radioattivi – spiegano la Rsu Fiom e Uilm di Kme – Pertanto, Arpat ha prescritto lo smaltimento come tale e ha imposto una pulizia approfondita delle zone interessate. L’area contaminata sarà circoscritta e accessibile solo al personale autorizzato, seguendo le procedure stabilite dall’esperto consulente esterno che ha assistito l’azienda. Nonostante il panico iniziale, la situazione si è rivelata meno grave di quanto temuto, grazie all’intervento delle misure di sicurezza messe in atto dall’azienda. Al termine dell’incontro, i rappresentanti dei lavoratori hanno espresso un cauto ottimismo, rassicurati dal fatto che l’azienda ha operato in modo tempestivo e conforme alle normative per garantire la sicurezza di tutti”.