Viareggio Porto, Baldini: “Su eventuali trattative si coinvolga il giudice delegato”

10 aprile 2015 | 14:20
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Viareggio Porto, Baldini: “Su eventuali trattative si coinvolga il giudice delegato”

Anche dal candidato Massimiliano Baldini arrivano forti dubbi sulla questione della Viareggio Porto, soprattutto per la mancanza di elementi, da parte di un candidato sindaco, per valutare la complessità della situazione: “Riscontro altresì – aggiunge Baldini – con estrema preoccupazione quanto comunicato dal Commissario in ordine alla pendenza di una seconda istanza di fallimento promossa contro la Viareggio Porto, con udienza fissata a luglio 2015. In merito poi alla comunicata sussistenza di una proposta che sarebbe stata avanzata da parte di un soggetto rerzo interessato, straniero, proponente l’acquisto del 77 per cento delle quote societarie a condizione che il 23 per cento rimanente sia intestato alla Regione, ribadita anche in questa sede la mancata verifica di alcun documento inerente gli atti sia processuali che di merito delle vicende di Viareggio Porto che hanno fatto seguito allo scioglimento del consiglio comunale e quindi anche relativamente ad eventuali trattative in essere, torno comunque a fare richiamo ai verbali dei revisori dei conti del Comune di Viareggio in merito agli obblighi di legge previsti, sopratutto in ipotesi di cessione, a fronte della natura pubblica dei beni”.
“Pertanto – conclude – confermando l’auspicio che le parti possano accordarsi per un rinvio dell’udienza al fine di verificare ogni ipotesi utile ad evitare il fallimento di Viareggio Porto, ritengo opportuno che si apra un dialogo con l’ufficio del giudice delegato (il fallimento della Viareggio Porto non può essere trattato come quello di una società qualsiasi) al fine di individuare una soluzione equilibrata e che tenga conto delle diverse normative, privatistiche e pubblicistiche, coinvolte dalla fattispecie in essere”.