Comune, ok assestamento di bilancio: tutte le voci

9 luglio 2019 | 20:57
Share0
Comune, ok assestamento di bilancio: tutte le voci

Circa 2mila voci modificate. Questo il contenuto dell’assestamento e salvaguardia di bilancio che è approdato questa sera (9 luglio) in consiglio comunale. Ad esporre il testo l’assessore al bilancio e vicesindaco Giovanni Lemucchi.
“La situazione – dice Lemucchi – è e permane positiva. Le richieste dei vari settori sono state evase e soddisfatte, anche se in qualche caso in misura ridotta, sono stati confermati anche gli impegni nelle previsioni di bilancio. Quanto alla tesoreria la situazione permane tranquilla. Ci sono a credito 3,5 milioni di euro e l’anticipazione è stata utilizzata solo per 15 giorni e per importi abbastanza modesti. Quanto ai pagamenti siamo in pari: le liquidazioni che arrivano a ragioneria vengono infatti pagate integralmente”.

Lungo l’elenco delle nuove entrate variate: “Prevediamo – dice Lemucchi – per la tassa di soggiorno un aumento di 170mila euro, per cui in totale si prevede ad arrivare a 1 milione. I proventi di altri tributi si riducono invece di 50mila euro e si riduce anche la previsione degli introiti per il suolo pubblico. È arrivato al Comune un contributo del Miur per le rette degli asili nido. Importante anche la partita straordinaria per i bacini imbriferi montani, che gestiscono le centraline elettriche lungo il percorso dalla Garfagnana. Questo chiarimento determina infatti un’entrata straordinaria di 494mila euro: si è chiuso così un contenzioso che andava avanti da anni con Enel e ci sono stati riconosciuti degli arretrati e avremo anche un canone annuale di 90mila euro. Sempre sul fronte delle entrate è invece stato tagliato il bonus migranti per 230mila euro”.
Parallelo anche l’intervento sul fronte delle uscite: “Aumentano – spiega Lemucchi – i costi dell’organi di revisione, si riducono gli interessi passivi. 55mila euro sono stati spostati per rimborsi non dovuti. Per le pari opportunità sono stati stanziati ulteriori 3500 euro. C’è la necessità di pagare 105mila euro per le sanzioni al codice per i camion che vengono introitate dal Comune ma vanno trasferite al ministero. 50mila euro vanno al Comune di Pescaglia per la concessione della Fonte Ilaria. Stanziati per il progetto per l’ambiente 15mila euro nel 2019 e 20mila nel 2020. 66mila euro servono per il canone di locazione per il centro per l’impiego a San Vito che da quest’anno passa nella competenza del Comune. Previsto l’accantonamento di 215mila euro per la perdita del teatro del Giglio con un aumento del contributo nel 2019 a 75mila euro. Aumenta di 94mila euro il costo del servizio mensa (per l’aumento del numero pasti) e delle cedole librarie. 94mila euro servono per le necessità del piano operativo, 15mila euro per verde pubblico e 50mila euro per le alberature. 48mila euro sono i debiti fuori bilancio riconosciuti. Capitolo significativo per il sociale fra cui il finanziamento del progetto ventaglio e le spese sociali. E ancora sono previsti nuovi contributi agli indigenti e per il fondo anticrisi per le famiglie (circa 20mila euro) relative all’accordo con i sindacati”.
“Per la parte investimenti – prosegue Lemucchi – l’avanzo è di 1 milione di cui 157mila euro per spese corrente e il resto per gli investimenti. Sarà possibile così finanziare oltre all’acquisto di varie attrezzature, la manutenzione straordinaria di alloggi Erp, la copertura dell’ex circoscrizione 4, l’acquisto di beni durevoli per il Foro Boario, la progettazione delle niove torri faro allo stadio, l’analisi per la vulnerabilità sismica dell’Agorà e il restauro del monumento di piazza della Croce a Borgo Giannotti”.
Infin una nota sul bilancio pluriennale: “Come già previsto nel bilancio approvato nel 2019 aumenterà il rimborso dei mutui nel 2020 e 2021. Andrà a regime la normativa sui fondi crediti di dubbia esigibilità che andrà al 100 per cento nel 2021 con un milione in più rispetto allo stanziamento attuale. La partita importante nel 2020 è la statizzazione definitiva del Boccherini. Novità importante è quella relativa ai quartieri social di San Vito e San Concordio. Nel bilancio di previsione 2019 avevamo previsto di dare copertura solo a pochi interventi con fondi comunali, la situazione ora è cambiata e abbiamo così cambiato le voci di imputazione. Sempre nel bilancio pluriennale restano da pagare 2,9 dei 5 milioni stanziati per l’estensione delle fognature nel territorio comunale. Interverremo anche per i lavori alla palestra Bacchettoni”.
Sul tema dei quartieri social interviene il consigliere Massimiliano Bindocci (M5S) che chiede conto della tempistica degli interventi: “A San Concordio vogliamo evitare lo scempio, per cui vorremmo sapere se questa operazione con il bilancio accelera o meno il progetto in quel quartiere”. Per Lemucchi “non ci saranno variazioni per i lavori. Il cambiamento importante concerne il fatto che i pagamenti del ministero coprono quanto richiesto da Cassa depositi e prestiti”.
Bindocci chiede cont anche di una questione procedurale, ovvero della trattazione in due pratiche separate di assestamento di bilancio e piano dei lavori pubblici, ricevendo la risposta del dirigente alle finanze, Lino Paoli.
Mentre la consigliera Testaferrata (FI) e il consigliere Di Vito (SiAmo Lucca) chiedono maggiore trasparenza sulle singole voci, soprattutto relative alle spese sociali per la consigliera Martini “questa variazione porta importanti aspetti positivi sui tempi con cui facciamo investimenti e lavori importanti. Cominciamo a vedere le prime manovre anche per gli anni successivi e questo ci consente di accelerare il bilancio di previsione”.
Chiude, prima del voto, la critica consigliere Marco Martinelli che dichiara il voto contrario: “L’assestamento di bilancio – dice – dimostra quanto da noi denunciato da tempo: l’amministrazione Tambellini sta spremendo come limoni i cittadini e titolari di attività con una tassazione alle stelle. Infatti nella voce delle entrate la fanno da padrone i tributi locali con oltre 36 milioni di euro che arrivano nelle casse comunali. Di questi 36 milioni circa 22 provengono dall’imu a causa delle aliquote massime applicate dalla giunta Tambellini”. “Altre note critiche – continua Martinelli – a questo provvedimento sono i previsti incrementi di spesa necessari per accantonare la perdita di 215mila euro del teatro del Giglio che invece a detta di questa amministrazione doveva essere un fiore all’occhiello. Altro elemento di criticità è l’incredibile incremento di spesa per finanziare i migranti per oltre 40 mila euro e l’aumento di spesa per l’affidamento dei servizi per l’avvio del Piano operativo per 94mila euro”. “Anche su questo ultimo aspetto – conclude Martinelli – abbiamo denunciato il tempo perso da questa amministrazione per aver sbagliato la procedura della gara per l’affidamento del servizio di consulenza per la redazione del Piano operativo in un momento in cui invece l’edilizia avrebbe necessità estrema di questo strumento per riprendere fiato in una situazione di stagnazione estrema”.
La pratica, dopo la discussione, è passata con 18 voti favorevoli e 6 contrari.