
Il consiglio comunale ha approvato oggi (12 novembre) l’ultima variazione al bilancio di previsione del 2019, in cui si sono sostanzialmente allineati i dati effettivi di entrate e uscite del Comune nell’anno solare. Entro la fine dell’anno, questo l’annuncio del vicesindaco e assessore al bilancio Giovanni Lemucchi dovrebbe arrivare l’approvazione del bilancio di previsione del 2020.
“Per le entrate correnti – ha detto Lemucchi – le variazione più significativa sono le maggiori entrate per il recupero dell’evasione dell’Imu. Un importo di 1,732 milioni recuperato che, oltre a quelli messi a bilancio, fanno oltre 6 milioni di recupero complessivo di evasione. Un dato importante per il lavoro dell’ufficio tributi, che ringrazio in tutte le sue componenti, che ha dato seguito all’indirizzo politico dell’amministrazione. Si tratta di un elemento di equità nei confronti di tutti i cittadini”.
“Abbiamo – inizia l’elenco dell’assessore – la riduzione di circa 60mila euro per il canone di concessione dell’ostello. Si segnala inoltre la riduzione dei dividendi azionari della holding, la cui disponibilità è stata spostata sul 2020. Sono state ridotte le previsioni del canone di Metro per i parcheggi, diminuisce di 30mila euro la previsione di introiti sul suolo pubblico, adeguamento in riduzione anche per le spese del personale dell’ex manifattura tabacchi provenienti dal ministero dell’interno. Aumentati i proventi per il rilascio dei permessi della Ztl, si aumenta il gettito delle sanzioni per edilizia privata, si aumentano anche di 50mila euro i proventi per gli ingressi delle torri e dell’orto botanico e quelli derivanti dall’imposta di soggiorno. In aumento i proventi per sanzioni ambientali, 327mila euro di risparmio derivano anche dalla chiusura dell’Opera delle Mura”.
“La tassa di soggiorno quest’anno in totale porta al Comune oltre un milione di euro. La cifra dell’imposta di soggiorno viene reinvestita praticamente tutta nel cartellone degli eventi e nelle manifestazioni di promozione. 454mila euro complessivi in particolare vanno su Vivi Lucca e altre iniziative fra cui quelle natalizie. Sono stati aumentati di 166mila euro i capitoli del sociale. Si è deciso di incrementare l’intervento per il taglio dell’erba con 120mila euro in più e un taglio in più è già stato previsto anche su 2020 e 2021. Interventi di bonifica si terranno anche lungo il fiume a Sant’Alessio dove il Comune è chiamato a far fronte a bonifiche di importo rilevante (424mila euro) per interventi che i privati non fanno o che non possono fare. Ulteriori 65mila euro vanno per un intervento straordinario per il teatro del Giglio, c’è un incremento di spesa per le mense scolastiche per l’aumento degli iscritti. 56805 euro in più vanno per un accordo stragiudiziale con Vaibus e Provincia. 55mila euro in più vanno a Lhs per servizi di riscossione. C’è poi la riduzione di 419mila euro e rotti per le spese del personale, dovuta anche alla difficoltà delle procedure di mobilità. Minori necessità di 80mila euro derivano dal bando per l’affidamento degli archivi”.
Buoni i dati sui fondi di riserva: “Sale a oltre 6,7 milioni il fondo di crediti di dubbia esigibilità. L’anticipazione di cassa è stata utilizzata solo per 20-25 giorni nel mese di maggio, quindi sono stati ridotti i costi in interessi. Anche il fondo di riserva è capiente e sono stati utilizzati solo poco più di 2mila euro”.
“Quanto alle spese in conto capitale – conclude Lemucchi – ci sono i fondi per l’incendio del campo di San Cassiano a Vico, per l’acquisto della rampa al palco di San Romano, per maggiori necessità per progettazioni e per la realizzazione del wifi all’Agorà. Il bilancio pluriennale, infine, prevede maggiori entrate per dividendi della holding non percepiti negli anni precedenti”.
Lungo il dibattito, che lascia spazio alle domande dei consiglieri, alle polemiche e alle richieste di chiarimento. Il consigliere Di Vito di SiAmo Lucca, chiede (senza ottenerle perché in possesso degli uffici del settore sociale) le specifiche dei maggiori interventi per il sociale. Torrini, invece, punta il dito sul taglio dell’erba in città, il cui incremento non sarebbe stato percepito dalla popolazione.
Sul tema del taglio dell’erba risponde il sindaco, Alessandro Tambellini: “Il sistema, in precedenza, prevedeva tre soggetti impegnati nel servizio: Opera delle Mura, ufficio strade e Sistema Ambiente. E così non funzionava. È stato faticoso riportare sotto un’unica gestione, la cosa più importante è semmai quella di programmare per bene il primo intervento di taglio, per evitare che sia troppo anticipato e comporti una ricrescita, soprattutto di certi tipi di erba, in tempi rapidi per cui non viene percepito l’intervento”.
Il capogruppo di SiAmo Lucca, Remo Santini, chiede all’assessore Lemucchi una spiegazione sull’intervento straordinario per il teatro del Giglio e lumi sul bilancio ancora da approvare. Un chiarimento viene richiesto anche sull’effettiva liquidazione dell’Opera delle Mura. “Il preventivo 2019 – spiega Lemucchi – arriverà a giorni e arriverà in pareggio con un piccolo utile. Il ritardo è legato alle criticità emerse nel preventivo 2018 e legato a una serie di interventi necessari. Quanto all’ìOpera delle Mura l’attività è finita e le partite tutte chiuse, anche se c’è una esigenza amministrativa di chiudere il bilancio 2019”.
Lunga, e a nome dell’intero centrodestra, la requisitoria di Marco Martinelli: “Ritengo – dice Martinelli – che si va ad approvare una pratica fondamentalmente politica, che viene da scelte politiche fatte da questa amministrazione quando ha approvato il bilancio di previsione. E a questo bilancio si vanno ad apportare importanti modifiche. Il bilancio di previsione è frutto di scelte politiche ben precise che chi è deputato ad amministrare una città è chiamato a fare. Ed è un bilancio che ha visto ancora presentare delle tasse alte come la tassa sui rifiuti, l’Imu, la Cosap, che è aumentata in questa città del 140 per cento. Mi riferisco a scelte che hanno visto, a fronte di tassa così alte, servizi a dir poco scadenti, vedansi la pulizia delle strade e il decoro urbano, decisamente insufficienti. Mi riferisco anche agli interventi mancati per migliorare la sicurezza delle nostre strade. Non c’è solo l’erba alta che preclude l’incolumità dei cittadini e di coloro che viaggiano sulle strade ma anche la presenza di buche che ne aumentano la pericolosità. Inoltre in due settori strategici per il territorio come turismo e cultura sono mancate scelte strategiche a lungo respiro”. “Altro tema significativo – conclude Martinelli – è quello della sicurezza, che vede come contraltare un progressivo aumento della percezione di insicurezza in città. Il nostro voto, e parlo anche a nome del centrodestra, sarà contrario e sicuramente di condanna a una politica secondo noi basata solo sulle tasse e che non ha prodotto nessun servizio efficiente alla cittadinanza”.
Un intervento che provoca la reazione del capogruppo di Lucca Civica, Claudio Cantini, che parla di una fotografia della città “del tutto irreale rispetto a quella effettiva”.
A rispondere nel merito è l’assessore Lemucchi: “Se si guardano i dati – dice – la pressione fiscale per il 2019 è calata. Turismo e cultura? Abbiamo messo 1,1 milione di euro. Inoltre i numeri dicono che gli introiti per i pullman turistici scendono mentre salgono gli introiti per l’imposta di soggiorno, che significa che aumentano le persone che pernottano in città. Quanto alle opere pubbliche solo sui quartieri social sono stanziati 30 milioni sul territorio e questo è uno degli interventi più importanti degli ultimi decenni”.
Nicola Buchignani di Fratelli d’Italia, apre la questione del diverso trattamento fra cultura e sport. “Un esempio – dice – riguarda i costi del teatro del Giglio, che sono troppo onerosi. Perché non si accelera per la fondazione?”.
L’intervento apre il dibattito proprio sul teatro di tradizione cittadino. Risponde sul tema il sindaco Tambellini: “Ricordo – spiega – che abbiamo preso il teatro che aveva 1,2 milioni di debiti e lo abbiamo rimesso sul pulito. E adesso il teatro funziona, lo dicono gli abbonamenti che sono al massimo degli ultimi decenni. Un teatro che ha 200 anni di vita e che difficilmente si può pensare di poter privatizzare”. “Lo sport – aggiunge – non è per noi un settore di serie B: sono stati stanziati, infatti, 450mila euro per la palestra di San Lorenzo a Vaccoli. La palestra di Sant’Alessio, nonostante sia di recente realizzazione, ha bisogno di interventi massicci. Al palazzetto, infine, ci pioveva mentre adesso molti interventi sono stati fatti”.
Rinfocolano la polemica, prima del voto finale, Martinelli e Santini per l’opposizione. Per il consigliere Martinelli non si deve più guardare al passato: “Bisognerebbe smettere con i continui riferimenti al passato. Era l’opposizione che diceva che avrebbe ridotto i flussi di trasferimento al teatro e invece si continua a contribuire in maniera significativa”. Rincara la dose il consigliere Remo Santini: “Siamo preoccupati – dice – per la mancanza di visione di questa amministrazione e vogliamo ribadirlo. Noi guardiamo al futuro di questa città, di cui abbiamo totalmente un’altra idea. Per il Giglio siamo per una programmazione di qualità. Per la città segnaliamo i servizi che mancano, l’organizzazione complessiva che latita, la continua presentazione di progetti calati dall’alto che trovano l’opposizione dei cittadini”.
Conclude la discussione il consigliere Buchignani che, intervenendo sul tema degli oneri di urbanizzazione, chiede la riduzione del pagamento dell’Imu sull’invenduto.
Alla fine la pratica passa con 19 voti contrari della maggioranza.