Coronavirus, Lega: “La sinistra blocca proposte per sostenere imprese in crisi”

Montemagni: “Al momento del voto è stato fatto mancare il numero legale”
Con il Coronavirus che si propaga in tutto il nord Italia c’è chi, come il gruppo Lega, ha fatto proposte da applicarsi immediatamente a favore delle imprese, dei liberi professionisti e dei cittadini toscani in genere che subiranno, purtroppo, pesanti perdite economiche.
“Nonostante avessimo trovato un sostanziale accordo con Italia Viva – afferma Elisa Montemagni, a nome del Gruppo della Lega – al momento del voto, qualcuno ha avuto paura ed ha fatto mancare il numero legale, rimandando così ogni deliberazione in commissione, quindi ritardando di settimane una decisione che doveva, viceversa, stante la situazione emergenziale, essere presa immediatamente”.
“Una soluzione, quindi – precisano gli esponenti leghisti – alla Ponzio Pilato e chi ci andrà di mezzo, tanto per cambiare, saranno i nostri corregionali. In particolare, avevamo chiesto la sospensione del pagamento delle rate dei mutui e finanziamenti in genere, una sorta di Tax free per l’anno in corso, la sospensione dell’Isa (Indici sintetici di affidabilità) per i liberi professionisti ed altre misure similari per quantomeno attutire le problematiche che via via stanno insorgendo a causa dell’attuale patologia infettiva”.
“Siamo fermamente convinti – sottolineano i Consiglieri della Lega – che, oltre a salvaguardare primariamente la salute delle persone, occorra anche che le Istituzioni si adoperino per limitare i danni, ad esempio al turismo(settore molto rilevante in Toscana)che rischia di avere un grave tracollo economico-finanziario. A nostro avviso – concludono – era anche auspicabile chiudere precauzionalmente le scuole di ogni ordine e grado, nonché nel caso aumentassero il numero di contagiati nella nostra regione, anche precludere l’ingresso al pubblico ai musei ed a tutti i luoghi di cultura e comunicare in maniera costante e chiara ai cittadini l’evolversi della situazione, magari attraverso l’uso consapevole dei social; su queste ultime nostre richieste, la Sinistra si è nuovamente compattata, bocciandole in toto”.