Piscosi in carcere

Coronavirus, Montemagni (Lega): “Non sia un pretesto per alleggerire le misure detentive”

9 marzo 2020 | 12:21
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Coronavirus, Montemagni (Lega): “Non sia un pretesto per alleggerire le misure detentive”

La consigliera regionale esprime solidarietà agli agenti della polizia penitenziaria

“Desideriamo esprimere la nostra vicinanza e solidarietà agli agenti della polizia penitenziaria che, in queste ore, un po’ in tutta Italia sono alle prese con inaccettabili sommosse che hanno pure causato direttamente o indirettamente delle vittime fra i detenuti”. E’ questo il commento della capogruppo in consiglio regionale della Lega Elisa Montemagni dopo i fatti di cronaca che arrivano dalle carceri del Paese, non immuni alla psicosi da coronavirus.

“Non è ammissibile quello che sta succedendo – prosegue la consigliera – e non vorremmo che la questione Coronavirus fosse un classico pretesto per chiedere un alleggerimento delle misure detentive, spalancando le porte degli istituti di pena italiani. La vita quotidiana lavorativa di un agente – precisa l’esponente leghista – è spesso più difficile degli stessi reclusi e quindi è doveroso porre rimedio alle tante e svariate lacune che tuttora permangono nelle carceri come, ad esempio, in quello di Lucca, da me visitato nei mesi scorsi. E’ molto grave – conclude la rappresentante del Carroccio – quanto sta avvenendo in molti penitenziari della penisola e mi auguro che le autorità competenti riescano a fermare queste rivolte, garantendo pienamente l’incolumità della polizia penitenziaria”.