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Infanzia, Vietina: “Dispiace che gli adulti mettano in stand-by i diritti dei più piccoli”

18 gennaio 2023 | 13:05
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Infanzia, Vietina: “Dispiace che gli adulti mettano in stand-by i diritti dei più piccoli”

La consigliera di Lucca è un grande noi commenta la bocciatura della mozione sul tema: “L’approfondimento in commissione non deve essere un alibi per ritardare l’azione comunale”

“Sui temi dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza c’è da aspettare. Bambine e bambini, ragazze e ragazzi rimangono in attesa di adulti che su questo tema ammettono di aver bisogno di tempo”. Commenta così la consigliera di Lucca è un grande noi, la bocciatura da parte del consiglio comunale della mozione relativa alla convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. La maggioranza in aula ieri sera (17 gennaio) ha infatti respinto l’atto presentato da alcuni rappresentanti dell’opposizione, chiedendo di “iniziare un nuovo percorso in commissione per approfondire al meglio la tematica”.

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“Ieri sera il consiglio comunale ha bocciato la mozione che invitava il sindaco e la giunta a proseguire l’impegno che negli anni la città ha saputo dimostrare nei confronti dei cittadini più piccoli – commenta amareggiata Vietina -. A due mesi dal consiglio straordinario aperto dedicato ai diritti dell’infanzia, occasione per un’ampia e articolata discussione grazie alle associazioni, agli esperti e ai cittadini intervenuti, la maggioranza, che non ha mai chiesto di discutere in commissione una mozione presentata ormai da mesi, ha espresso la necessità di approfondire e avviare un percorso di confronto che coinvolga varie commissioni”.

“Sempre la maggioranza, su mio sollecito, non è stata in grado di indicare se tra gli impegni indicati nella mozione (perseguire gli obiettivi dell’agenda 2030, completare il percorso per il riconoscimento di Lucca Città dei bambini e delle bambine, costituire l’Osservatorio comunale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, avviare al più presto le procedure per la nomina del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze, proseguire nell’attribuire la cittadinanza onoraria simbolica ai minori che vivono a Lucca i cui genitori non hanno cittadinanza Italiana) ci fosse un qualche punto che non potesse essere accolto e che rendesse la mozione non accettabile. Silenzio – prosegue Vietina -. Naturalmente ritengo un bene che le commissioni consiliari si interessino e lavorino su una tematica così importante a ciò non dovrebbe essere l’alibi per ritardare l’azione comunale che sul tema dei diritti dell’infanzia ha tutti gli strumenti e i regolamenti per poter proseguire i progetti in essere e avviare anche nuove azioni godendo di una rete consolidata di relazioni, tesoro prezioso costruito negli anni, con scuole e associazioni del territorio attente alla tematica e disponibili a collaborare e progettare”.

“Rimandare ulteriormente – conclude – colpisce soprattutto i destinatari: i bambini e le bambine, le ragazze e i ragazzi di Lucca che vedono soprattutto il loro diritto e dovere alla cittadinanza e alla partecipazione messo in stand-by da adulti che dopo mesi, dimenticando l’articolo 3 della convenzione internazionale, non sono ancora in grado di assumere impegni difronte ai piccoli e alla città tutta”.