Niente Consiglio per il giorno della memoria. Vietina: “Il centrodestra sminuisce l’Olocausto”

20 gennaio 2023 | 12:48
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Niente Consiglio per il giorno della memoria. Vietina: “Il centrodestra sminuisce l’Olocausto”

La consigliera: “L’amministrazione fa prevalere opportunismi e falsi revisionismi”

E’ polemica a Lucca per il giorno della memoria. A sollevare il caso è la consigliera comunale di Lucca è un grande noi, Ilaria Vietina, che attacca: “Hanno deciso di trasformare il giorno della memoria nel giorno del silenzio”.

“Le forze di maggioranza che amministrano Lucca – afferma – hanno scelto di soddisfare i desideri della destra acconsentendo che prevalgano opportunismi e falsi revisionismi. Il 27 gennaio il Consiglio comunale non celebrerà la giornata della memoria che in Italia e nel mondo ricorda lo sterminio del popolo ebraico, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”.

“L’intento è chiaro – è l’affondo di Vietina -: sminuire, annacquare, equiparare eventi storici differenti pur di tentare di far dimenticare la tragedia dell’Olocausto, i lager, la violenza e la responsabilità storica del nazismo e del fascismo che la destra lucchese, ancora oggi, è incapace di riconoscere. Tutto questo è inaccettabile. Non posso impedire al Consiglio comunale di fare un grave errore ma, finché avrò voce e forze, il mio impegno continuerà ad esser rivolto ad impedire che si alteri l’orrore immane che ha colpito il popolo ebraico e macchiato la storia dell’umanità. Trascinare con arroganza la Giornata della Memoria nel piccolo teatrino dell’opportunismo politico equivale a immiserirla, a svilirne il significato profondo e l’importanza abdicando alla responsabilità che noi tutte e tutti abbiamo nei confronti delle giovani generazioni. Significa tradire i morti e chi è sopravvissuto all’orrore rimasto marchiato sulla pelle. Non ci sto”.