Guidotti (Pd): “Santini si prende meriti non suoi e porta avanti i progetti che criticava”

5 agosto 2023 | 08:49
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Guidotti (Pd): “Santini si prende meriti non suoi e porta avanti i progetti che criticava”

L’ex consigliere critica la ‘politica degli annunci’: “L’assessore sia più intellettualmente onesto e faccia un po’ di autocritica”

“Santini si prende meriti non suoi e porta avanti progetti che riteneva pessimi: un po’ di umiltà non guasterebbe”. La pensa così l’ex consigliere comunale del Pd, Roberto Guidotti.

“Ancora una volta – dice Guidotti – l’assessore Santini ci ha resi edotti sui buoni risultati, questa volta economici, che l’amministrazione comunale ha ottenuto dalla ripresa del turismo. I numeri sono quelli degli incassi dei bus turistici, della tassa di soggiorno e delle visite alle torri civiche: dati sicuramente positivi, che confermano ancora una volta quanto Lucca sia una città attrattiva, l’affidabilità delle strutture ricettive e la buona qualità della ristorazione e del commercio, ma sui ticket dei bus turistici Santini sbandiera dei dati fuorvianti della realtà. Infatti mette a paragone gli incassi dei primi sei mesi di quest’anno con quelli dello stesso periodo del 2022 senza considerare che nello stesso periodo da aprile a giugno l’amministrazione Tambellini aveva dimezzato il costo dei ticket (riducendo quindi gli incassi) Di conseguenza è evidente che Santini vende solo propaganda e volutamente omette di dire che questi dati sono l’espressione di anni di lavoro”.

“Un impegno che parte da lontano – spiega Guidotti – le passate amministrazioni hanno fatto un ottimo lavoro e, attraverso azioni condivise con le varie associazioni di categoria, hanno creato le condizioni per una continua crescita che sembra aver superato, e meglio di altre città d’arte, il ciclone Covid. L’attuale amministrazione, e quindi anche l’attuale assessore al turismo, in così poco tempo non possono aver inciso su questi risultati, esiti di una fisiologica continuità con le passate amministrazioni, compresa la tanto vituperata, offesa e bistrattata amministrazione Tambellini – da Santini in primis. Altro che discontinuità, parola d’ordine della campagna elettorale. Anche nel turismo ai nostri amministratori fa molto comodo proseguire nel solco tracciato dal lavoro di chi li ha preceduti. È stata l’amministrazione Tambellini a tenere durante la pandemia e subito dopo, riuscendo egregiamente a contenere i danni e a veicolare nei modi migliori le bellezze e le ricchezze della città. Chi accusava, anche in maniera forte e indisciplinata sulla stampa e in consiglio comunale, è la stessa persona che oggi gode e si vanta anche di risultati non suoi. Tanti progetti, prima bocciati e definiti “un troiaio” dall’allora opposizione, oggi vengono portati avanti e realizzati secondo la progettazione di Tambellini, con tagli di nastro e con nutrita presenza di assessori che hanno avuto il solo merito di far prevalere il buon senso una volta messi nelle condizioni concrete di decidere per la città. Tra questi progetti, come non citare le famose “ringhiere sulle mura”? Realizzate proprio come da progetto, certo con qualche riduzione dovuta, ahinoi, all’aumento dei materiali sul costo totale dell’appalto, e sbandierata invece come un successo. Ma il consigliere Raspini, in consiglio comunale, ha raccontato benissimo come stanno le cose”.

“Nulla di nuovo – conclude Guidotti – se si tolgono le varie iniziative con simpatici acronimi e il nuovo punto informazioni sulle mura, aperto più per giustificare la chiusura della casa della memoria che per una vera necessità, visto che ne era uno presente e funzionante in piazzale Verdi. Nessuna iniziativa né migliorie a supporto dei visitatori e a dimostrare che le grandi opere dell’amministrazione non si sentono su alcuni quotidiani locali si leggono le interviste ai commercianti che lamentano un turismo mordi e fuggi che non spende.  Ci risulta invece, seguendo le orme del governo centrale, che ci siano stati tagli in settori strategici come il sociale e che ci siano stati aumenti in molti settori, compresi gli unici e carenti bagni pubblici dove orari e servizi sono rimasti gli stessi ma il biglietto da 60 centesimi è schizzato a un euro. E allora, carissimo assessore Santini, la città vi ha dato il mandato di governare, ma vi prego di farlo con un pochino di umiltà. Il passato non si cancella e se è vero che dall’opposizione si può dire tutto e di tutto, è altrettanto vero che quello che si è detto rimane e a volte si può ritorcere contro. Assessore governi, rispetti il mandato che il sindaco Pardini le ha dato (faccio finta di non ricordare cosa è stato detto da lei prima della scelta del candidato), faccia il bene di Lucca, ma al tempo stesso sia un pochino più intellettualmente onesto e faccia un pochino di autocritica: questo le sarà di grande aiuto, mi creda. Nel frattempo noi ci leccheremo le ferite e faremo tesoro dei nostri errori, sempre vigilando su quello che farete e soprattutto che direte. Buon lavoro”.