Il ‘caso Pertini’ fa insorgere il Pd nazionale e regionale: “Una vergogna”

18 ottobre 2023 | 17:37
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Il ‘caso Pertini’ fa insorgere il Pd nazionale e regionale: “Una vergogna”

Bonafè presenterà una interrogazione al ministro Piantedosi. Fossi e Battistini: “La memoria è antifascismo”

Una “vergogna” la bocciatura della mozione per intitolare una via a Sandro Pertini. Definiscono in questo modo il no del centrodestra Emiliano Fossi, segretario del Pd Toscana, e Francesco Battistini, membro della segreteria dem regionale.

“È una vergogna – dicono – leggere che la destra a Lucca ha bocciato la mozione per l’intitolazione di una strada o di una piazza a Sandro Pertini, uno dei presidenti della Repubblica più amati della storia, antifascista e partigiano, dagli ideali e dallo spessore politico impareggiabili. La giustificazione che hanno tirato fuori è che hanno fissato una diversa road map. Probabilmente la stessa che porta i loro compagni di partito grossetani a chiedere a gran voce l’intitolazione di una strada al missino Giorgio Almirante. La memoria è antifascismo e si esercita anche intitolando strade e piazze a donne e uomini che hanno combattuto per la libertà di cui godiamo oggi”.

Sul tema era intervenuta anche la segretaria nazionale Elly Schlein. ”Si stenta a capire – dice – quali siano i valori che guidano le destre in questo Paese. È sconcertante il ‘no’ arrivato oggi dal consiglio comunale di Lucca all’intitolazione di una strada all’ex presidente della Repubblica Sandro Pertini. E di fronte alla storia di un uomo che ha dedicato la vita alla difesa della libertà e all’affermazione della giustizia sociale è arrivato anche lo scempio del capogruppo di Fratelli d’Italia che in aula ha gridato ‘a noi”.

Sull’episodio interviene anche Simona Bonafè, vice presidente vicaria dei deputati Pd. “Quello che è successo nel corso del consiglio comunale di Lucca è inaccettabile – afferma -. Opporsi alla intitolazione di una via al Presidente della Repubblica Sandro Pertini che ha saputo tenere unito il paese durante gli anni terribili del terrorismo, è una scelta sbagliata ed ideologica. È stato altrettanto vergognoso l’atteggiamento della destra che con l’assessore Fabio Bersani ha tentato di silenziare le opposizioni con minacce ed urla. Su questa vicenda gravissima presenterò una interrogazione al ministro Piantedosi“.

“In queste ore a Lucca è successa una cosa gravissima. Il consiglio comunale, a maggioranza di centrodestra, che sostiene una giunta con dentro due assessori che fanno riferimento a Casapound, ha respinto una mozione dell’opposizione che chiedeva l’intitolazione di una strada all’ex presidente della Repubblica Sandro Pertini. Una cosa gravissima. L’immagine del presidente Pertini è un’immagine che appartiene alla storia di tutto il Paese”. Lo denuncia il parlamentare toscano Marco Furfaro, componente della segreteria nazionale del Partito Democratico come riferisce Askanews. “Pertini è stato un antifascista italiano che per le sue idee che si è fatto 14 anni di carcere per attività clandestina, per poi fuggire e diventare segretario del Partito socialista nell’Italia occupata dai nazisti. Un padre costituente. Una delle personalità – sottolinea Furfaro- più riconosciute e unitarie del Novecento italiano che l’8 luglio 1978 con 832 voti su 995 divenne il settimo Presidente della Repubblica eletto con la più larga maggioranza della storia repubblicana”. “Questa destra ormai ostaggio dell’estrema destra – ha concluso – ha perso completamente la bussola della democrazia e lo spettacolo che ci regalano quotidianamente è uno spettacolo imbarazzante e ignobile. Si vergognino di aver infangato la memoria di un grande presidente”.

Il senatore del Pd Dario Parrini, vice presidente della commissione affari costituzionali a Palazzo Madama ha detto: “La destra mostra senza vergogna il suo vero volto nei comuni toscani dove è maggioranza. A Grosseto intitola una via al fascio-repubblichino Almirante. A Lucca rifiuta di dedicare una via a Sandro Pertini, antifascista, partigiano e politico universalmente amato. Tutto si tiene”.