Il centrosinistra: “A Pertini si intitoli una strada degna della sua figura”

I gruppi consiliari chiedono di estendere la commissione toponomastica ad una rappresentanza di maggioranza e opposizione. Proposti per l’intitolazione la bretellina o l’asse suburbano
“Intitolare a Sandro Pertini una via o una piazza di Lucca, in un luogo adeguato al rango della sua figura. E integrare la commissione toponomastica del Comune, allargandone la composizione ad una rappresentanza dei gruppi di maggioranza e minoranza, così da consentire un vaglio anche politico, non solo tecnico, delle proposte di intitolazione”.
È quanto chiedono i gruppi del centro sinistra in consiglio con un ordine del giorno che verrà presentato oggi (6 dicembre) nel consiglio comunale aperto a Palazzo Santini.
“La proposta di intitolare una via o una piazza a Sandro Pertini espressa dalla Fondazione Circolo fratelli Rosselli – spiegano i consiglieri – è stata condivisa da una pluralità di gruppi, di partiti, di associazioni ed enti su tutto il territorio toscano ed anche nazionale. E le ragioni sono ben chiare ed evidenti a tutti: Sandro Pertini, infatti, ha saputo affermare con determinazione i valori di libertà, uguaglianza e democrazia. La sua figura è emblematica per il suo coraggio, la sua coerenza, la sua determinazione, testimoniate in ogni fase della sua vita: dalla giovinezza con l’impegno di contrasto al regime fascista, alla maturità con l’impegno nella resistenza al regime nella fasi drammatiche degli anni della guerra, alla lotta di liberazione, all’impegno parlamentare, al lavoro politico a partitico, alla responsabilità di presidente della Repubblica”.
Cosa chiedono allora i gruppo del centro sinistra? Di intitolargli “una strada adeguata alla figura dello statista, perché Sandro Pertini si rivela ancora oggi come un punto di riferimento per coloro che intendono adoperarsi per consolidare la democrazia, alimentare la reciproca fiducia e collaborazione tra i vari soggetti delle nostre comunità, costruire una convivenza fondata sulla solidarietà”.
“Nonostante ciò, però – ricordano i gruppi di centrosinistra -, il Consiglio comunale di Lucca in prima istanza, nella seduta del 17 ottobre ha bocciato questa proposta, andando contro alla volontà di gran parte dell’opinione pubblica che, come ha dimostrato il dibattito successivo, è favorevole all’intitolazione”.
“Non a caso, anche a seguito di un’ampia e approfondita discussione, che anche noi abbiamo stimolato, – proseguono le consigliere e i consiglieri – sono state raccolte più di 14.000 firme a sostegno di una petizione online, confermando la volontà di garantire la presenza della figura di Sandro Pertini nella toponomastica della nostra città.”
“D’altra parte – prosegue la nota – Sandro Pertini era un uomo che ha sempre saputo realizzare una straordinaria comunicazione con la popolazione italiana, coinvolgendo giovani e adulti, donne e uomini in un percorso di fiducia verso le istituzioni. E l’intitolazione al suo nome di una strada o una piazza testimonia, dunque, la condivisione di tali valori e consente una valorizzazione della nostra storia e una riscoperta delle radici culturali che fondano la convivenza civile. Dunque, per dare giusto risalto alla figura di Sandro Pertini, le consigliere e i consiglieri chiedono che venga individuata una strada, o area di circolazione, di rilievo, dalle dimensioni significative. Ad esempio, una via di accesso principale alla città, come la bretellina che da S. Michele in Escheto raggiunge l’uscita autostradale Lucca Est; o di particolare rilievo funzionale in una zona già connotata da riferimenti a personaggi storici della guerra di liberazione, come la nuova via di Nave; o un collegamento importante per il territorio, come l’asse suburbano”.