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Parcheggio interrato davanti a porta Santa Maria, l’opposizione chiede un Consiglio straordinario

11 marzo 2024 | 16:51
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Parcheggio interrato davanti a porta Santa Maria, l’opposizione chiede un Consiglio straordinario

Depositata la richiesta di un’assise aperta per conoscere i necessari approfondimenti sulla mobilità lucchese

Nella giornata di oggi (11 marzo), le consigliere e i consiglieri del centrosinistra (Partito Democratico, Lucca Futura, Sinistra Con, Lucca è un grande Noi, Lucca Civica – Volt – Lucca è popolare, LibDem) hanno formalizzato la richiesta di un consiglio comunale straordinario in forma aperta a cui tutti i cittadini interessati potranno partecipare per conoscere i necessari approfondimenti sulla mobilità lucchese.

“Come già noto – spiegano – nel piano triennale 2024-2026 è prevista la realizzazione di fronte a Porta Santa Maria di un nuovo parcheggio interrato ad opera di Metro Srl con fondi propri della società: un’opera faraonica che prevede 90mila euro a carico del Comune per la progettazione preliminare e un cantiere da 25 milioni di euro che creerà inevitabili disagi per molti anni. I lavori saranno finanziati con un mutuo a 30 anni, contratto direttamente da Metro SRL, che, basandosi sui tassi d’interesse attuali, arriverebbe a pesare sulla città per 40 milioni di euro. Un peso da portare parecchio ingombrante, considerato che Metro contribuisce alle spese comunali con 2 milioni di euro come corrispettivo per la gestione dei parcheggi: in parole povere, l’operazione finanziaria appesantisce – e di molto – il bilancio dell’azienda e prevede ritorni incerti. Incertezza che, è evidente, andrebbe a ricadere, come un macabro effetto domino, sul bilancio comunale e sui settori sui quali l’amministrazione è particolarmente esposta, come il sociale o l’istruzione”.

“La preoccupazione – proseguono – nasce anche da svariate evidenze inconfutabili: le possibili complicazioni idrogeologiche, ad esempio, ma anche le lungaggini dei tempi di realizzazione che andrebbero a creare disagi in una zona dove il traffico è già di per sé delicato. Il tutto per un aumento della possibilità di sosta relativo, trattandosi di soli 250 posti in più”.

“Si ricorda, per dovere di cronaca, che a breve distanza sarebbe possibile realizzare un parcheggio a Borgo Giannotti, nell’area dell’ex Gaddi per la quale la proprietà ha già dimostrato interesse e disponibilità. E sempre a proposito di stalli in più e di scelte che lasciano perplessi, non si hanno più notizie del nuovo terminal bus da aprire alla stazione ferroviaria. L’intervento è strategicamente rilevante poiché potrebbe liberare buona parte di piazzale Verdi per disegnare nuovi stalli blu e gialli”.

“Per tutte queste ragioni e per l’obbligo – superiore ad ogni schermaglia politica – di tenere la città aggiornata e consentire la libera partecipazione dei cittadini al dibattito, chiediamo che venga convocato quanto prima un consiglio comunale aperto”.