Parcheggio interrato, anche Volt dice no: “Ci vorrà quasi un secolo per rientrare nelle spese”

Il partito pronto a firmare la petizione: “Un’opera di questa portata non può prescindere dall’analisi costi-benefici”
Stop al parcheggio interrato fuori porta Santa Maria, anche Volt firmerà la petizione.
“La giunta parla di questa opera come di un investimento per la città, tuttavia dovrebbe mettere i numeri sul tavolo per farlo. Quanto ci vorrà per rientrare dei soldi spesi dai lucchesi? Nessuno ne parla ma noi abbiamo fatto una stima approssimativa coi dati del mercato di riferimento – spiegano da Volt -. Un posto auto in media genera circa 2400 euro lordi di introiti (prendendo in ipotesi una occupazione media dello stallo pari a 6 ore) che corrispondono approssimativamente a 1400 tolti i costi e l’utile del gestore. Dal momento che il parcheggio, così pare, avrà 250 posti auto, vuol dire 350mila euro all’anno per coprire l’investimento e i relativi interessi finanziari. Il Comune non fa chiarezza sui costi definitivi dell’opera, ma dovrebbero essere tra i 25 e i 40 milioni, con la conseguenza che ci vorrà quasi un secolo per rientrare. Il tutto, come detto, ipotizzando un’occupazione media annua a 6 ore al giorno per posto auto, cosa non banale per una città della densità di Lucca. Siamo perfettamente consapevoli che un’opera pubblica non può essere valutata con gli stessi criteri di un’azienda ma non si può prescindere da un’analisi costi-benefici ben fatta da presentare alla cittadinanza. Analisi che al momento manca e chiediamo con forza nella speranza di essere smentiti”.