Anche Rifondazione dice ‘no’ al parcheggio interrato: “Opera inutile e dannosa”

19 marzo 2024 | 11:05
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Anche Rifondazione dice ‘no’ al parcheggio interrato: “Opera inutile e dannosa”

Il partito attacca l’amministrazione: “Per interessi di pochi si danneggiano gli interessi collettivi”

“Un’ulteriore grande opera inutile e dannosa”. Anche Rifondazione Comunista dice ‘no’ al parcheggio interrato fuori Porta Santa Maria.

“Ancora una volta assistiamo alla realizzazione di una grande opera inutile che va a danneggiare il profilo ambientale e archeologico della nostra città, oltretutto aggravando pesantemente la circolazione sulla circonvallazione – spiegano Paolo Bertolozzi, segretario del circolo di Lucca e Roberto Balatri, responsabile ambiente del partito -. Per interessi di pochi si danneggiano gli interessi collettivi. Una cosa simile è accaduta con la realizzazione della piazza coperta a San Concordio, progetto fortemente contestato dalla cittadinanza, messa poi a tacere con una serie di querele a tappeto dalla precedente amministrazione di centrosinistra. Il modello qui è il medesimo: una grande opera inutile che causa un danno idrogeologico e possibilmente anche archeologico non indifferente. La falda acquifera di Lucca ha un’importanza strategica enorme e il suo stato di salute, già precario, non può essere ulteriormente aggravato in un’area dove tante utenze domestiche attingono autonomamente acqua dal sottosuolo. In un’area dove studi realizzati dalla provincia nel decennio 2000-2010 evidenziavano un diffuso inquinamento da solventi alogenati (trieline e percloroetilene) ben al di sopra dei limiti di legge”.

“Il progetto sarà un investimento economico che obbligherà la società Metro a un mutuo pluridecennale che andrà direttamente a gravare sulle casse comunali, venendo a mancare per tutti quegli anni il contributo che Metro versa annualmente al comune – proseguono -. Un’opera che farà ricordare in futuro l’amministrazione Pardini per i conseguenti tagli sul bilancio fatti per sostenere la fattibilità economica di tale opera, oltre che essere ricordata come l’amministrazione che ha congestionato il traffico sui viali della circonvallazione, peggiorando ulteriormente una qualità dell’aria già pessima. Come Partito della Rifondazione Comunista abbiamo proposto da anni alcune alternative per risolvere le problematiche legate alla viabilità: un miglior collegamento tra il parcheggio delle tagliate e il centro storico, la realizzazione di un trasporto pubblico locale veramente capillare e frequente”.

“Occorre investire su scelte di viabilità alternativa quali la metropolitana di superficie, già proposta nel 2003 dal Prc in un convegno sulla mobilità, assieme alla realizzazione di una tranvia (Nave-Lucca-Arancio-San Luca) e sulla mobilità dolce – concludono -. Questi 25 milioni di euro potrebbero essere utilizzati per risolvere per davvero le problematicità della viabilità cittadina, e invece vengono, in una logica di cementificazione assoluta del territorio, destinati a queste tipologie di opere oramai superate e desuete”.