Alfarano (Pd), dubbi sulla nuova unità cinofila: “Chi si occupa dell’addestramento dei cani?”

Il consigliere di opposizione: “Chiediamo all’amministrazione se è vero che questa fase non è gestita da risorse interne”
“Abbiamo appreso, nei giorni scorsi, a mezzo stampa, l’annuncio della costituzione dell’Unità cinofila della polizia municipale di Lucca. Tuttavia, giorni dopo, con sorpresa, sono emerse le rivendicazioni del gruppo Equilibrio Cinofilo in merito alla paternità del progetto, asseritamente presentato agli assessori Barsanti e Minniti nel novembre 2022 e portato avanti con l’agente Pellegrini nei mesi successivi. A questo punto, anche in relazione alla delicatezza del tema, pensiamo sia opportuno vederci chiaro”. A sollevare i dubbi sulla questione il consigliere Pd, Enzo Alfarano.
“In particolare – dice – risulta necessario che siano forniti alcune delucidazioni; se, come da replica della giunta, l’amministrazione possedeva e possiede tutt’ora risorse interne per la realizzazione del progetto, perché non ha negato di aver ricevuto, sia nella persona degli assessori che dell’agente Pellegrini, Equilibrio Cinofilo richiedendo informazioni su tutto quanto riguardasse la costituzione di tali unità cinofile, sui metodi di addestramento dei cani, sull’impegno settimanale ed economico, sul personale necessario e sulle sostanze inserite nel panel antidroga, sui costi del cane e del conduttore? Perché, dopo tali incontri, non si è dato seguito alla collaborazione con Equilibrio Cinofilo, realtà fatta di operatori preparati e con esperienza più che ventennale?”
“Il comunicato dell’amministrazione, in risposta alle accuse di Equilibrio Cinofilo – prosegue Alfarano – è stato assai vago. Si parla, come detto, di risorse interne senza specificare a quale fase del progetto esso si riferiscano. Eppure ci riferiscono che la fase dell’addestramento dei cani, indispensabile per metterli in servizio, non sia gestita con risorse interne, ma attraverso un affidamento fatto ad un soggetto esterno che, a quanto ci viene riferito non avrebbe né qualificazioni né esperienza in natura a differenza del personale di Equilbrio Cinofilo. Tutto questo è vero o siamo stati male informati? E se è vero, quali qualifiche ha questo addestratore e quanto viene retribuito?”.
“Da parte mia – conclude Alfarano – ritengo che tali chiarimenti vadano forniti sia per rispetto ai cittadini sull’eventuale futura efficienza del servizio prestato dall’unità cinofila, sia in ossequio alla trasparenza che deve caratterizzare l’operato di ogni amministrazione. Per tale motivo ho ritenuto di presentare un accesso agli atti, a cui attendo riscontro.”