Capannori, l’accordo con i Cinque Stelle fa storcere la bocca ai Riformisti

Colucci: “Nessun accordo di “campo largo” palese o occulto è stato firmato nel nostro territorio”
L’accordo con il Movimento Cinque Stelle a Capannori su “beni pubblici, l’acqua, la tutela ambientale e la promozione delle comunità energetiche” fa storcere la bocca ai Riformisti.
A parlare è Francesco Colucci: “Non si capisce se è il tentativo del Pd di costruire surrettiziamente “un campo largo” perdente e superato, aggiungendo nottetempo e a tempi scaduti, un accordo con i grillini a quelli già stipulati e pubblicizzati nelle scorse settimane con Azione, Italia Viva e +Europa. Una alleanza elettorale, esclusivamente locale, di Capannori, che ha alla base solo un chiaro accordo programmatico a tutto tondo ed in cui, la realizzazione degli assi viari e del raddoppio ferroviario, sono l’asse portante. I Riformisti confermano che mai nessun accordo di “campo largo” palese o occulto è stato firmatonel nostro territorio ed è utopia pensare che lo sarà in futuro”.
“Le posizioni di Matteo Renzi e di Italia Viva su un Pd grillizzato e una destra sovranista sono chiare – conclude – come è chiara la scelta elettorale nazionale, per gli Stati Uniti d’Europa, assieme a +Europa, Psi, Libdem, Radicali, Italia c’è. Su questa pasticciata vicenda, dell’ultimo giorno utile, il Pd, Del Chiaro e Francesconi forse dovrebbero sentire il bisogno civico di dare alcuni chiarimenti, per onestà intellettuale nei confronti dei cittadini che andranno a votare e delle altre forze politiche”.