Presunte minacce a un ex candidato da simpatizzanti di destra, il caso approda in Consiglio

5 settembre 2024 | 23:03
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Presunte minacce a un ex candidato da simpatizzanti di destra, il caso approda in Consiglio

Dopo gli interventi degli ultimi giorni il sindaco replica alla raccomandazione di Raspini: “Tutto inesatto, se ne occuperanno le sedi opportune. Non sarebbe successo se non mi fossi candidato in Provincia”

C’è un nuovo tema che è entrato nel dibattito politico cittadino.

E deriva dalle accuse lanciate da un simpatizzante di centrodestra, già candidato alle elezioni amministrative in una lista di destra alla scorsa tornata elettorale, che da tempo parla di atteggiamenti pesanti da simpatizzanti di destra nei suoi confronti dal momento in cui ha iniziato a criticare alcune posizioni della maggioranza che governa la città, perché lo riterrebbero un ‘traditore’.

Nel suo ultimo intervento si parla anche di un intervento dei carabinieri che, però, da Cortile degli Svizzeri viene categoricamente smentito.

Il video, comunque, è stato rilanciato sui social dalla consigliera regionale del Pd Valentina Mercanti, che chiede chiarezza sull’episodio al sindaco Pardini e alla sua maggioranza e commentato dai consiglieri comunali lucchesi dei gruppi Pd, Lucca Futura e Sinistra con Lucca-Sinistra civica ecologista: “Riteniamo che, di fronte a quanto detto pubblicamente, da un ex candidato di questa maggioranza, debbano esserci dei chiarimenti – dicono – Ci chiediamo: Il sindaco è a conoscenza di tali avvenimenti e, in caso affermativo, è in grado di smentire che i fatti come descritti nel video siano avvenuti? Ove si tratti di affermazioni non veritiere e dunque calunniose, ha intenzione di prendere provvedimenti atti a tutelare l’immagine sua e della giunta, che esprime due componenti del movimento Difendere Lucca? L’assessore allo sport, capo politico del movimento Difendere Lucca, ha provveduto a fare lo stesso?”.

La questione è approdata questa sera (5 settembre) in consiglio comunale in quanto sollevata, in fase di raccomandazioni, dal capogruppo del Pd, Francesco Raspini, che ha ripercorso i contenuti del comunicato chiedendo al sindaco di esprimersi.

Il sindaco Mario Pardini, appena arrivato in assise, ha replicato: “Si prova sempre a dire – ha detto – che questo sindaco non risponde mai alle questioni. Non è vero, io entro sempre nel merito. Mi dispiace di doverlo fare, ma siccome in questi contenuti condivisi in rete vengono affermate e divulgate delle informazioni completamente inesatte e sbagliate mi troverò costretto a rispondere, come ho recentemente fatto in altre occasioni, nelle sedi dedicate. Quello che mi fa specie è che una consigliera regionale condivida un video senza fare alcuna verifica sui contenuti. Sono cose che non sarebbero successe se non mi fossi candidato come presidente della Provincia”.

Replica Raspini: “Il sindaco – dice – non tiri in ballo questioni non pertinenti come la Provincia o altro. Accogliamo la risposta che, fortunatamente, ci dice che tutto quanto è stato affermato non è andata come si è detto e che si andrà per le vie legali”.