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Campo di Marte, Forza Italia: “Tutelare l’area dal punto di vista acustico e sanitario”

13 settembre 2024 | 10:53
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Campo di Marte, Forza Italia: “Tutelare l’area dal punto di vista acustico e sanitario”

Il partito interviene sulla possibile vendita dei padiglioni e esorta le istituzioni al dialogo

“Riteniamo che l’intera area dell’ex ospedale Campo di Marte (85 mila metri quadrati) debba essere protetta da chi amministra la città con gli strumenti urbanistici a disposizione avendo a cuore l’interesse collettivo”. Lo sottolinea Forza Italia, che interviene nel dibattito sulla paventata vendita di tre immobili.

“La recente adozione del piano di classificazione acustica ci fornisce lo spunto per far comprendere l’importanza strategica di questa area sanitaria – sottolinea il partito -. Ricordiamo che la strategicità ‘acustica’ di Campo di Marte sta nel fatto che dal 2004 ad oggi, gli  85 mila metri quadrati sono inseriti  in ‘classe 2’ ovvero in una zona in cui possono essere collocati ospedali, scuole o aree destinate al riposo ed allo svago. L’ assegnazione della classe ‘2’ è una  deroga alla legge, ma questo ‘escamotage’ consente a Campo di Marte di poter convivere con un traffico veicolare locale, con una bassa densità di popolazione e con una limitata presenza di attività commerciali  nonché assenza di attività industriali ed artigianali”.

“Di contro l’area ospedaliera del San Luca – continua la nota – nonostante la variante del 2007 disposta per consentirne la costruzione, presenta a tutt’oggi una criticità insanabile sul lato nord in quanto vi sarebbe un salto di classe acustica dalla 2 alla 4 che non sarebbe consentito dalla normativa vigente e per di più sarebbe anche insanabile: la stessa problematica riguarda anche il vicino Istituto Fermi. Perché dire tutto questo? Per il semplice motivo che quando nel 2005 si è deciso di costruire il San Luca, si era ben coscienti di andarlo a localizzare in una zona acustica ‘3 e 4’ che avrebbe comportato di tenere sempre chiuse le finestre e allo stesso tempo si lasciava una zona acustica ‘2’ ottimale per un presidio ospedaliero quale è quella del Campo di Marte, dove si potevano tenere aperte le finestre. La necessità di aprire una nuova strada di collegamento – la via Lippi e Francesconi – come prosecuzione di via Dante Alighieri, creava un’ulteriore e simile  criticità acustica all’istituto Fermi che ad oggi è insanabile”.

“La riflessione ma soprattutto l’insegnamento che si deve trarre da questi venti anni di pianificazione acustica del nostro territorio, è che le precedenti amministrazioni hanno mostrato scarsa sensibilità alla questione, per cui la giunta Pardini si trova anche questa pesante eredità da affrontare e dovrà con saggezza stare molto attento nell’autorizzare nuove pianificazioni urbanistiche, soprattutto se pubbliche, se vuole rispettare il  piano acustico adottato – proseguono -. Invitiamo il sindaco a far sì che l’area sanitaria di Campo di Marte sia tutelata esclusivamente nel suo ruolo sanitario e socio sanitario, e siano disposte tutte quelle modifiche agli strumenti urbanistici necessarie a riportare la destinazione urbanistica a tale fine. Si chiede inoltre che gli 85mila metri quadrati dell’area del Campo di Marte siano riportati a area completamente chiusa e unica dal punto di vista urbanistico per cui dovrà essere superata la pianificazione disposta dal sindaco Tambellini  che prevede a tutt’oggi l’apertura di due strade e quindi il frazionamento dell’ex-area ospedaliera del campo di Marte”.

“Infine Forza Italia invita l’Azienda sanitaria e la stessa Regione Toscana ad accettare il tavolo tecnico richiesto dall’amministrazione Pardini nel febbraio scorso per un’analisi programmatica sul Campo di Marte – conclude la presa di posizione – certi che lo stesso sindaco Pardini saprà fornire il proprio contributo in linea con il programma elettorale e le attuali normative di legge, grazie al grande lavoro portato avanti in questi due anni dal consigliere delegato alla sanità Alessandro Di Vito”.