Elezioni provinciali, Baldini: “Grande risultato della Lega con i primi due consiglieri per preferenze”

1 ottobre 2024 | 09:55
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Elezioni provinciali, Baldini: “Grande risultato della Lega con i primi due consiglieri per preferenze”

Il consigliere regionale: “Il partito si è dimostrato granitico, Forza Italia resta fuori e non può rivendicare candidature a sindaco. Terzo polo irrilevante”

“Diciamolo subito, il modello delle elezioni provinciali – di secondo grado, votano i consiglieri comunali e non i cittadini – non piace a nessuno e più che una verifica del gradimento popolare pare un confronto muscolare fra “capi e capetti” della politica. Tuttavia un commento di quanto è successo, almeno a grandi linee va fatto e vale la pena”. È il consigliere regionale Massimiliano Baldini a esaminare il voto per Palazzo Ducale. 

“Prima di tutto un’occhiata in casa del centrodestra – dice – Grazie a Mario Pardini che ha almeno reso la partita possibile, sacrificandosi per tutti e certamente guadagnandoci ben poco in termini personali, se non la stima di uomo generoso ed altruista. Trionfo strategico della Lega – il cui merito va assegnato al segretario provinciale Riccardo Cavirani ed a quelli comunali di Lucca e Pietrasanta, Salvadore Bartolomei ed Omar Mallegni – che partendo da un consenso ponderale ridotto, non disperde neanche un voto ed intercetta consensi non propri a Pietrasanta ed altrove, eleggendo due consiglieri provinciali – quanti Fratelli d’Italia e non di meno –  li classifica addirittura primo e secondo, Armando Pasquinelli di Lucca ed Antonio Tognini appunto di Pietrasanta. Complimenti ad entrambi e complimenti ai consiglieri comunali della Lega, compatti e granitici. Rimane fuori Forza Italia – dice Baldini – che dimostra una marcata debolezza malgrado ambizioni in termini di candidature a sindaco sulle quali, specialmente a Viareggio ed in Versilia, andrà fatta una riflessione ancora più attenta”.

“Venendo agli altri fronti – prosegue – intanto non è vero che Marcello Pierucci sia il primo presidente della Provincia versiliese, prima di lui lo fu Tonino Cima, di Viareggio, e quando si votava sul serio. Ciò non toglie che meriti almeno gli auguri di buon lavoro, sperando sappia fare meglio del Pd. Ma il tema politico è che in Provincia di Lucca queste elezioni hanno detto che continua ad essere un confronto fra centrodestra e centrosinistra, che la Lega continua ad essere protagonista e che il cosiddetto terzo polo conta davvero pochino”,