Indagine sul commissario per gli assi viari: “Conferenza dei servizi da rinviare”

4 ottobre 2024 | 21:23
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Indagine sul commissario per gli assi viari: “Conferenza dei servizi da rinviare”

Anche Capannori Popolare ed Europa Verde chiedono di annullare l’incontro dopo l’apertura dell’inchiesta

Assi viari, dopo la notizie dell’indagine a carico del commissario Eutimio Mucilli per altri cantieri intervengono Europa Verde e Capannori Popolare.

“La giustizia – dice il coportavoce di Europa Verde, Luca Fidia Pardini – ovviamente farà il suo corso. Certo è che questo avvenimento è una nuova tegola su un progetto, quello degli assi viari, estremamente controverso e anacronistico. I motivi per cui andare avanti con questo progetto è inopportuno sono già stati elencati numerose volte, 5000 cittadini li hanno sottoscritti con una petizione e l’approvazione della Nature Restoration Law a livello europeo mette una pietra tombale sulla sensatezza di un’opera così impattante e costosa”.

“Ma ora, alla luce degli ultimi eventi – prosegue – andare avanti con l’iter del progetto sarebbe davvero assurdo e preoccupante. Ci associamo, pertanto, alle parole dei consiglieri comunali di Capannori Cerasomma e Del Debbio, e chiediamo che la Conferenza dei Servizi per il progetto assi viari venga rinviata a data da destinarsi, per dare il tempo alla magistratura di fare chiarezza sulla vicenda”.

“La giustizia farà il suo corso ma il progetto va bloccato – dice invece Capannori Popolare – La domanda sorge spontanea: cos’altro stanno aspettando gli amministratori di Lucca e Capannori per imporre la sospensione della realizzazione degli assi viari? Tra l’altro, la notizia del coinvolgimento di Mucilli nell’indagine su Anas, per chi vuole ascoltare, toglie molti dall’imbarazzo di esporsi chiaramente e permette di richiedere finalmente un consiglio straordinario aperto sul progetto. Di più, le istituzioni dovrebbero richiedere innanzitutto le dimissioni di Mucilli e rifiutare la partecipazione alla conferenza dei servizi. Auspichiamo che le amministrazioni non perdano questa occasione, e che si permetta a tutta la cittadinanza di discutere in sede politica – quindi per mezzo di un consiglio straordinario aperto – del futuro della mobilità e della viabilità sul territorio”.